Il giovane protagonista di questa singolare storia si chiama Declan Hind, ragazzino inglese 12enne che come tutti i suoi coetanei possiede un iphone (l’arma del delitto in questo caso), usato molto spesso per scaricare le tante apps messe a disposizione in rete.
E tra le varie apps scaricate, Declan Hind, aveva anche quella di un sito internet dove poter giocare a poker. Naturalmente all’inizio, assieme ai suoi compagni di classe ci giocava in modalità ‘For fun’, dato che un ragazzino di 12 anni non possiede un conto in banca o una carta di credito. Il problema, però, è sorto quando il padre del ragazzo pare gli abbia prestato la sua ‘Carta’ per acquistare un regalo online per la madre.
Così il passaggio dal gioco ‘For fun’ al gioco ‘Real money’ è stato breve. Il ragazzino, spinto anche dai buoni risultati ottenuti giocando con soldi finti, si era convinto sempre più di poter vincere anche con i soldi della carta di credito del padre e così a iniziato a usarla. L’unico problema è che in poco tempo ha perso circa £7.000. Il padre naturalmente ha poi scoperto tutto non appena la sua carta non ha più funzionato e, più che prendersela con il figlio, è rimasto scioccato di quanto sia stato facile per Declan poter accedere a un sito a pagamento e giocare liberamente senza nessun problema. Per questo il Signor Hind ha deciso di lanciare nella scuola del figlio un nuovo progetto educativo per informare genitori e alunni su tali rischi.
Non a caso è stato stimato che sono circa 60.000 i giovani che hanno un problema con il gioco d'azzardo nel Regno Unito, un tasso che è doppio rispetto a quello della popolazione adulta. Per questo la GamCare vuole sensibilizzare il Ministero della Pubblica Istruzione sui pericoli del gioco sui minori.