È riconosciuto come grande giocatore, oltre che uomo di intrattenimento grazie alle sue doti di prestigiatore che gli han valso il soprannome di “The Magician”. Ma oggi, con la vittoria nel torneo di poker live più ricco della storia, quello di Antonio Esfandiari è un nome sulla bocca di molti, anche fuori dall'ambito pokeristico.
Vincere un torneo di poker come il Big One, evento speciale delle ultime WSOP dal buy-in di $1 milione e per un primo premio da $18 milioni, ti cambia sicuramente la vita. Che tu sia o meno già un giocatore vincente o un ricco uomo d'affari. Antonio Esfandiari entra di diritto nell'immaginario collettivo di molti giocatori di poker, al pari di Chris Moneymaker campione WSOP partendo da un satellite di $39, e di molta gente comune che vede in lui un uomo arrivato e da imitare, fatte le dovute proporzioni. E da vera star internazionale qual è, il player di origini iraniane sta cominciando a comportarsi come tale. Ecco così che viene richiesto per un intervista, ma stavolta non è un portale di poker a richiedere la presenza di The Magician, ma un social network, mettendo così il buon Antonio a disposizione degli utenti, gente normale, soprattutto giovani, che hanno potuto porgli ogni tipo di domanda.
Il social network in questione è Reddit e l'intervento di Antonio fa parte di una serie di interviste, chiamate IAmA, nelle quali gli intervistati si mettono a completa disposizione degli utenti del sito. Sono così arrivate per lui le domande più disparate, alle quiali ha risposto in maniera esauriente. Ovviamente le domande più importanti riguardano il suo essere Professional Poker Player di successo. A chi gli ha chiesto cosa vuol dire essere un giocatore professionista, Antonio ha risposto: “Un professionista è colui che può vivere con il guadagno del poker. Puro e semplice“.
Su come abbia deciso di essere un giocatore professionista, Esfandairi racconta di aver iniziato da giovanissimo: “Avevo 19 anni… giocavo a poker in un casinò locale dopo aver letto il primo libro riguardante l'argomento… in un certo modo sembrava di essere in Matrix… poi, in maniera del tutto naturale, il puzzle si è composto sotto i miei occhi, giorno dopo giorno“.
Antonio Esfandiari rivela inoltre che il suo avversario contro il quale ha più piacere a vincere è il suo amico e collega Phil Laak, anche se specifica che è sempre bello vincere, indipendentemente da chi si affronta. Non risponde in maniera esauriente alla domanda sulle responsabilità di Howard Lederer sullo scandalo Full Tilt Poker, dicendo di non essere a conoscenza dei dietro le quinte e di essere semplicemente shockato per quanto accaduto, e di non avere leak riguardanti il gambling in generale. Evita cioè di scommettere soldi alla roulette o sugli avvenimenti sportivi, al pari di molti suoi colleghi. Mentre invece non rifiuta mai ad una bizzarra scommessa con il solito Phil Laak.