La notizia dell'avvenuto accordo tra PokerStars ed il Dipartimento di Giustizia USA per l'acquisizione di Full Tilt Poker ha fatto felice parecchi ex giocatori della Red Room che aspettano di poter riavere i propri soldi presenti negli account congelati della poker room. Tra questi il noto Daniel 'jungleman12' Cates.
Quando, lo scorso anno, con l'avvento del Black Friday ed i successivi problemi, fu chiusa Full Tilt Poker in tanti vennero avvolto come da un incubo, visti i conti a sei o sette cifre che detenevano sulla Red Room. Uno di questi sventurati players è Daniel Lawrence Cates da Bowie, nel Maryland. Meglio conosciuto con il nick 'jungleman12', Daniel è noto per esser stato uno dei più forti giocatori di poker cash game ad alti limiti mai apparsi su Full Tilt Poker. Nel 2010 è stato il player che ha vinto più di tutti, grazie ad un attivo di oltre $5 milioni. In totale il suo saldo positivo, prima dell'avvento del Black Friday, è di $7 milioni. Soldi che Daniel aveva quasi per intero nel suo conto di Full Tilt quando la poker room è stata chiusa dal Dipartimento di giustizia USA.
Con l'annuncio della vendita della Red Room a PokerStars, Daniel, che già era tornato a giocare a poker online proprio sui tavoli di PS con il nick 'w00ki3z.' e che per farlo aveva dovuto lasciare gli Stati uniti e trasferirsi a Londra, potrà contare di nuovo sul suo bel bankroll costruito in soli 16 mesi di gioco ad alti limiti. Un bankroll che contava, a quanto dichiarato dallo stesso Cates, ben l'80% delle sue vincite. Quindi una somma superiore ai $5,5 milioni.
Una cifra impressionante ed un momento difficile da vivere per jungleman12 che si è dovuto rimboccare le maniche per girare pagina e non pensare a quello che ha dovuto perdere e aspettare per 15 mesi. Fino a quando cioè PokerStars e Full Tilt Poker non hanno annunciato l'avvenuto accordo con il DoJ USA. Accordo che prevede, in tempi relativamente brevi, anche la restituzione dei soldi ai giocatori statunitensi. Daniel racconta di aver sofferto molto con la chiusura, del tutto inaspettata, del suo conto gioco. Ha pensato ad un'azione legale contro Full Tilt Poker ma poi ha preferito lasciar perdere e ricominciare a grindare i tavoli cash game, con la consapevolezza di poter riconquistare quanto perduto, almeno fino a quel momento, nei meandri dei conti fittizi di Full Tilt Poker.
Ha tra l'altro confidato di essere stato sempre fiducioso sulla risoluzione del problema. Era quindi convito che, prima o poi, i suoi soldi, come quelli di tanti altri giocatori della Red Room, sarebbero stati restituiti. La cosa che più ha dato fastidio a Dan è che il Black Friday è arrivato proprio nel momento migliore della usa carriera, quando Jungleman12 era all'apice. Uno dei più forti giocatori di High Stakes online pronto anche a sfidare Tom 'durrrr' Dwan nella famosa “durrrr challenge”. Sfida che era iniziata già da qualche mese e che vedeva Daniel in vantaggio di circa $1,2 milioni.
Ora i suoi programmi, una volta riabbracciali gli oltre $5,5 milioni che gli spettano, prevedono il ritorno negli Stati Uniti, a patto che nel Nevada venga finalmente approvata una legge per il poker online che gli permetta di riprendere a giocare senza la paura di incorrere in un nuovo e costoso stop del governo. ma con un bankroll del genere Daniel cates può permettersi di aspettare tutto il tempo che ci vuole. E intanto si gode il suo bel gruzzoletto ritrovato.