La crisi colpisce anche la Francia: Mattern e Clemencon perdono lo sponsor

Periodo poco felice questo fine estate per l'intero movimento del poker. Notizie di tornei mai giocati, di manifestazioni che non saranno riproposte e di perdita di sponsor. Proprio di quest'ultimo accadimento sono protagonisti due dei player francesi più noti e vincenti: Arnaud Mattern e Tristan Clemencon.

Periodo poco felice questo fine estate per l'intero movimento del poker. Notizie di tornei mai giocati, di manifestazioni che non saranno riproposte e di perdita di sponsor. Proprio di quest'ultimo accadimento sono protagonisti due dei player francesi più noti e vincenti: Arnaud Mattern e Tristan Clemencon.

 

Sicuramente il più noto dei due è quell'Arnaud Mattern che forse più di chiunque altro è andato vicino dall'impresa di diventare il primo player a vantare due vittoria di un EPT. Mattern è infatti diventato noto al grande pubblico del poker live quando nel 2007 vinse, superando in heads-up il nostro Gino Alacqua, la prima tappa dell'EPT Praga, nel 2007. Cominciava così per lui una ottima tradizione nei tornei dell'European Poker Tour che lo vedeva nuovamente al tavolo finale, terminato al quinto posto, poco meno di un anno dopo, all'EPT Varsavia.

 

Nel 2010 il suo terzo tavolo finale, all'EPT Tallin, tappa di apertura della settima stagione del circuito itinerario targato PokerStars. In quella occasione Mattern fu a lungo chip leader del tavolo finale e si pensava realmente ad una sua vittoria. Per lui perrò la corsa si concluse al terzo posto, superato dal vincitore Kevin Stani e dal runner up Konstantin Bilyauer.

 

Quella occasione quasi centrata, che gli sarebbe valso l'ingresso nella storia del poker come primo player a poter vantare una doppia vittoria EPT, gli valse l'ingresso nel Team Pro PokerStars. Sponsorizzazione mantenuta fino a pochi giorni fa, quando il sodalizio con la poker room dalla picca rossa è terminato con il decorrere del tempo stabilito.

 

Storia analoga per Tristan Clemencon, giocatore fino a poco fa sotto l'effige della Winamax. Il giovane 23enne nativo di Lot-et-Garonne s'è messo in evidenza giovanissimo, già quattro anni fa, con i primi risultati di rilievo nel poker live, compreso un ITM all'EPT Budapest del 2008. Ma soprattutto sembrava che la sua carriera stesse andando sempre meglio alla luce del recente risultato al Main Event delle WSOP dello scorso luglio dove Tristan ha chiuso al 46° posto per $156.293, seconda vincita più alta mai realizzata per lui dopo il terzo posto all'EPT Deauville del 2009 che gli fruttò €284.800. Clemencon vanta in carriera oltre 30 piazzamenti ITM, che alla sua età non sono affatto pochi.

 

E invece anche per lui, dopo due anni passati da giocatore di una delle poker room più famose in Francia, la Winamax appunto, Tristan Clemencon si ritrova senza più sponsor, al pari del suo collega Mattern. Sia ben chiaro che per l'economia di questi due giocatori di poker, vincenti sicuramente oltre la media, la perdita dello sponsor non significa che non potranno più permettersi i buy-in dei tornei più prestigiosi. Ma resta comunque un dato di fatto importante sulla inversione di tendenza che il poker a livello mondiale sta avendo rispetto agli ultimi anni.

 

Ormai le poker room tendono a tagliare i costi. I giocatori sponsorizzati sono troppi e costano più di quanto producono. Il ritorno di immagine non è mai così evidente come si spera, o almeno non nell'immediato. E al giorno d'oggi, con l'economia mondiale in piena crisi, e il mercato del poker in totale stasi, bisogna saper cavare sangue dalle rape. Ecco così che chiude il Partouche Poker Tour, anche per una gestione totalmente sbagliata della manifestazione e dei regolamenti del poker a tutti noti, ma che in Francia, ed in questo particolare torneo, sembrano anno dopo anno subìre una mutazione specifica a seconda della necessità. Ecco che ai tanti, troppi, giocatori sponsorizzati non viene rinnovato il contratto, ma a far notizia sono ovviamente solo quelli famosi come Mattern e Clemencon.

 

In Italia la situazione è analoga. Anzi il taglio dei giocatori è cominciato già da tempo e la lista dei players una volta con toppa sulla maglia ed ora in totale anonimato, di marchio si intende, è davvero lunga. M è solo lo specchio della situazione attuale ed è giusto sia così. Del resto, come abbiam già detto per il duo francese, se un giocatore è vincente non ha certo bisogno di un brand per pagarsi i tornei più cari e, di conseguenza, più ricchi. Basta un minimo di bankroll management.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Non perderti le ultime notizie da Poker Italia Web
© 2026 Il presente sito web pokeritaliaweb.org è di proprietà di «BETANDEAL S.L.», con sede legale in 49028 Zamora (Spagna), Calle Puentico, 9, P. IVA ESB49294242. La gestione e l’operatività del sito sono affidate a «GLOBAL GAMING MARKETING SERVICES S.L.», con sede legale in 51001 Ceuta (Spagna), Calle Camoens 4, ufficio 9, P. IVA ES51040673.