Il famoso casinò Palms di Las Vegas vuole promuovere una nuova variante del poker: il 2-11. Si tratta di una sorta di poker Omaha con quattro carte soltanto sul board, tra le quali bisogna utilizzarne per forza due o tre. Sarà un successo? Chissà…
Il famoso casinò Palms di Las Vegas vuole promuovere una nuova variante del poker: il 2-11. Si tratta di una sorta di poker Omaha con quattro carte soltanto sul board, tra le quali bisogna utilizzarne per forza due o tre. Sarà un successo? Chissà…
Il famoso casinò Palms di Las Vegas vuole promuovere una nuova variante del poker: il 2-11. Si tratta di una sorta di poker Omaha con quattro carte soltanto sul board, tra le quali bisogna utilizzarne per forza due o tre. Sarà un successo? Chissà…
Il poker è un gioco magnifico perchè chiunque può trovare la sua specialità preferita o quella più adatta alle proprie esigenze. Il poker classico è quello a cinque carte, mentre la variante che ha consentito il boom degli ultimi anni è ovviamente il Texas Hold'em. Ma ci sono molte altre varianti da scoprire, a partire dall'Omaha fino ad arrivare ad alcuni giochi davvero molto particolari.
Il poker 2-11 è un invenzione del californiano Bruce Paul che risale al 2005 e che ricorda da vicino diverse varianti, soprattutto l'Omaha, offrendo un gioco molto veloce e ricco di azione. Il noto Palms Casinò Resort di Las Vegas ha intenzione di promuoverlo e di farlo diventare popolare. Ci riuscirà? Vediamo intanto quali sono le regole.
Si gioca con le posizioni e i bui standard, nella modalità Hi oppure Hi/Low. I giocatori ricevono preflop quattro carte ciascuno, come nell'Omaha, e si procede al primo giro di puntate. Al flop vengono girate solamente due carte, mentre al turn e al river viene girata come al solito una sola carta per volta. L'azione si svolge normalmente con i classici turni di puntata, solo che le carte del board alla fine saranno quindi quattro (come le Hole Cards).
A questo punto bisogna prendere confidenza con la regola di base del gioco: lo scopo è formare la migliore combinazione di cinque carte utilizzando per forza 2 oppure 3 carte tra le proprie e combinandole con 3 oppure 2 carte del board. Insomma, ognuno ha le proprie 4 carte e le 4 common cards, da utilizzare con una formula sintetizzabile in 2+3 (come nell'Omaha) oppure al contrario con un 3+2.
Alla fine ne viene fuori una versione particolare dell'Omaha nella quale, sostiene l'inventore Paul, è più importante la lettura dell'avversario piuttosto che il calcolo matematico. Il poker 2-11 è stato già provato nella variante Limit 2/4$ ma è praticabile anche in versione Pot Limit o No Limit.
Il Nevada Gaming Control Board ha concesso solo al Palms di testare il poker 2-11 per un periodo di quattro mesi. Sembra che pian piano i giocatori si stiano interessando al nuovo gioco. Chissà se anche altri casinò rivolgeranno la loro attenzione su questa variante o se la troveremo magari sulle nostre poker rooms. La consacrazione ovviamente sarebbe l'ingresso alle WSOP…