Nel poker online si parla tanto di varianza, di scoppi mai visti, tilt ingestibili e di bad run infinita, ma non si parla mai di quei piccoli imprevisti che in un nano secondo ti scombussolano tutto e come una scossa di terremoto mandano in frantumi il tuo stack.
Questi piccoli ma irritanti imprevisti, terremoti, chiamateli come volete, prendono il nome di: mamma, fidanzata, moglie e chi più ne ha più ne metta. Ebbene sì, proprio le persone, a cui vogliamo più bene, a volte hanno su di noi lo stesso effetto che ha la kriptonite su Superman, basta anche solo che si avvicinano alla nostra postazione e tutto di un colpo perdiamo le nostre Skill pokeristiche. Tuttavia, a parte gli scherzi, non vi è mai capitato di andare in tilt o rotti a causa di queste “Forze” che proprio non puoi controllare? A me sinceramente sì e più di una volta.
Sono lì che ho appena finito di cenare, mi siedo nella mia bella postazione da grinder, mouse alla mano, tavoli aperti, birra gelata pronta nella mano sinistra e la mia playlist musicale preferita ad accompagnarmi nelle mie sessioni online giornaliere. Sembra tutto perfetto, come una splendida giornata al mare di fine estate con un bel sole che ti riscalda quel tanto che basta la pelle… quando all’improvviso ecco la classica “Nuvola di Fantozzi” pronta a scatenare un temporale che ti rovina la festa. Questa “Nuvola” quando gioco, mentre tutto mi va alla grande, prende il nome di: Mamma, Fidanzata e a volta anche Migliore Amico. Perché la Mamma si sa, ha sempre bisogno del tuo aiuto anche per le cose più stupide e come un allarme fastidioso non smette di invocare il tuo nome finchè non avrete esaudito il suo desiderio… ma dico io proprio quando ho una coppia di assi su un flop dry e il mio oppo mi rilancia in faccia dopo il mio bet devi entrare in camera e urlarmi nelle orecchie che devo alzare il mio bel sederino per aiutare te… magari solo per infilare una federa nel cuscino o altro. Ti sembra normale “Mamma”… il danno più enorme è che la tua presenza mi ha innervosito a tal punto da sbagliare il click… “Fold”… ho passato, un missclick su un piatto di oltre €100… Che dire, mettere una federa in un cuscino non mi sarei mai aspettato mi costasse €100.
Vogliamo parlare della mia ragazza? Parliamone… Perché mi chiami sempre quando gioco? Eppure lo sai le ore e i giorni che sono davanti al PC a giocare. Se non siamo usciti e perché volevo giocare a poker, invece, te che fai, mi chiami e inizi a parlare solo te dei problemi che ti assillano nel mondo etc. etc., neanche li conosco gli altri argomenti perché sì, dopo 30 secondi che ha iniziato la cantilena non ti ascolto più, lo ammetto. Perché forse ti rispondo solo <ah ah, si, hai ragione, è giusto>>. È inutile poi che ti arrabbi con me perché non ti ascolto, dai sono in bolla e un donk alla mia destra mi sta mandando su tutte le furie perché mi manda sempre ai resti, sono sicuro di uscire in bolla, poi ti ci metti pure tu… ovvio che chiamo l’ennesimo all-in con 7-2off. Fidanzata mia sai che ti dico: la prossima volta se vuoi andare di nuovo in vacanza a Sharm & Sheikh, non chiamarmi più, altrimenti, ci andiamo lo stesso ma la prossima volta paghi tu.
Per fortuna non ho moglie, però in compenso ho tanti amici che anche loro non capiscono che non mi devono disturbare quando gioco. Dei vostri problemi, la fidanzata vi ha lasciato ad esempio, ne possiamo parlare in qualsiasi altro momento della giornata, perché proprio quando ho appena perso una stack al cash e sto cecando di recuperare le perdite? Vedi caro amico, così facendo, prima ancora che tu avrai finito di raccontarmi i tuoi problemi, io avrò perso anche tre stack. Tuttavia, c’è una quarta cosa che mi manda più di tutti su tutte le furie. Non è una figura umana bensì la “Connessione”. Perché mi lasci sempre nei momenti cruciali… perché, che ti ho fatto di male! È possibile che te ne vai via sempre quando sono in procinto di superare la bolla o di raggiungere il final table? Dillo che mi vuoi prendere in giro. Dai non è possibile. Sono lì, ormai è fatta, siamo 15 left e sono secondo in chips, il final table deve essere una passeggiata quando ad un certo punto… <<Ma te vedi sto donk nello small blind quanto tempo ci mette per prendere una decisione. Siamo al pre-flop ma che hai dà pensare tutto sto tempo>>. Ebbene sì, non sta pensando il donk, ma la mia connessione è andata via dalla mia abitazione senza un reale motivo, per poi tornare e inevitabilmente mi ritrovo 13left ed io che sono short stack. La fine già la sapete… Grazie connessione. Che bello giocare a poker online vero? Se a voi è successo di peggio postate pure sul forum.