Se qualcuno pensava che con la vittoria del Main Event WSOP il neo campione del mondo Greg Merson dovesse prendere anche la vetta della classifica Player Of the Year si sbagliava. Dan Smith resta al comando anche dopo il mese di ottobre.
Se qualcuno pensava che con la vittoria del Main Event WSOP il neo campione del mondo Greg Merson dovesse prendere anche la vetta della classifica Player Of the Year si sbagliava. Dan Smith resta al comando anche dopo il mese di ottobre.
Se qualcuno pensava che con la vittoria del Main Event WSOP il neo campione del mondo Greg Merson dovesse prendere anche la vetta della classifica Player Of the Year si sbagliava. Dan Smith resta al comando anche dopo il mese di ottobre.
Il 2012 di Dan Smith continua ad essere un anno eccezionale, sebbene negli ultimi tempi il player statunitense, vera rivelazione di quest'anno, non abbia ottenuto grandissimi risultati. Ma l'insidia più grande per Dan veniva dallo svolgimento del tavolo finale delle World Series of Poker, giocato negli ultimi due giorni di ottobre e che ha incoronato con il titolo di Campione del Mondo il forte Greg Merson, già vincitore di un braccialetto WSOP in questo stesso anno e quindi più che accreditato al ruolo di antagonista per il buon Smith per questa corsa al premio di giocatore di poker live dell'anno.
Merson ha fatto la sua parte, vincendo il titolo, e prendendosi una vagonata di punti validi per la classifica. Fuori dalla Top Ten infatti nel rilevamento dello scorso mese, Merson compie un gran balzo in avanti arrivando ad insidiare la prima posizione di Dan Smith. Quest'ultimo si tiene tuttavia saldamente al primo posto grazie anche a due piazzamenti a premio all'EPT Sanremo di metà ottobre.
Smith infatti si conferma giocatore abile nello sviluppo dei side events e nel celebre torneo italiano fa segnare prima un 17° posto nel €2.000 No Limit Hold'em – Re-Entry e poi il 12° posto nel €2.000 No Limit Hold'em – Six Max Turbo. Quindi altri punti in cascina che lo portano a tenere botta all'arrivo di Merson.
Scende quindi in terza posizione il tedesco Marvin Rettenmaier mentre Phil Hellmuth sale fino al quarto posto, superando tra gli altri anche Phil Ivey, grazie alla vittoria nel Main Event delle WSOPE di Cannes, quattordicesimo braccialetto WSOP in carriera per lui.
Al sesto posto sale Michael Mizrachi, che supera sia Jonathan Duhamel che Kyle Julius grazie alla vittoria nel Isle Open di Pompano Beach. Tra questi ultimi due si inserisce Joseph Cheong che si attesta all'ottavo posto mentre John Juanda è decimo. Escono dalla Top Ten Mohsin Charania, Oliver Speidel e Joe Kuether. Ma soprattutto Vanessa Selbst, sesta a fine settembre ed ora al dodicesimo posto, superata anche da Matt Salsberg.
Scendono anche gli italiani, con Andrea Dato sempre primo tra gli azzurri ma ai margini della Top 100, precisamente al 98° posto. Nuovo ingresso tra i 150 della classifica POY è Lorenzo 'bovediroma' Sabato mentre ne escono, rispetto a 30 giorni fa, Salvatore Bonavena e Sergio Castelluccio.
98. Andrea Dato 414,53
121. Rocco Palumbo 380,50
141. Alessandro Longobardi 366,21
237. Lorenzo Sabato 298,05