Giocato il rematch del controverso heads-up andato di scena per l'assegnazione di un braccialetto WSOPE nello scorso settembre e che vide il player portoghese avere la meglio del più esperto collega statunitense. Stavolta le cose sono andate diversamente.
Lo scorso settembre Brandon Cantu e Jon Aguiar, due ben noti giocatori professionisti di poker, si ritrovarono in una situazione alquanto imbarazzante nel corso dell'evento di Mixed Max da €10.000 di buy-in delle WSOPE. I due giocatori si ritrovarono per l'heads-up finale, valido per l'assegnazione del prestigioso braccialetto, quando i funzionari del Casinò di Cannes comunicarono loro che ci sarebbe stata una sospensione del match per la chiusura notturna della casa da gioco. L'ipotesi ventilata dai funzionari era quella di completare il testa a testa il giorno dopo, cosa che ha visto il netto rifiuto di Brandon Cantu, in quanto il giorno dopo impegnato nel Main Event e quindi impossibilitato fisicamente a farlo.
Entrambi i giocatori avrebbero voluto proseguire fino al completamento del torneo, ma lo staff delle WSOP non ne ha voluto sapere e ha dovuto rimandare l'heads-up a data da destinarsi. Data sopraggiunta qualche giorno dopo, quando entrambi i contendenti il braccialetto dell'evento #5 venivano estromessi dal Main Event. L'heads-up ha avuto luogo quindi con qualche giorno di ritardo sul programma ed ha visto il player portoghese, ben noto nel panorama del poker online con il nick di FatalError, trionfare grazie ad un coin flip decisivo.
La cosa a Brandon Cantu non è andata a genio dichiarando da subito, grazie al solito canale telematico ormai diffusissimo che è Twitter, di sentirsi derubato di questo braccialetto, che per lui sarebbe stato il terzo. Brandon ha scritto che, secondo il suo parere, Aguiar è stato favorito dalla sospensione in quanto gli sia stata data la possibilità di riposarsi e, soprattutto, “studiare la strategia con i suoi amici secchioni di internet“.
I suoi tweet sono continuati a getto, con circa una mezza dozzina di scritte cattive nei riguardi dell'accaduto. Parole come “non posso accettare questa sconfitta” e “sono stato fregato; vicino quel braccialetto dovrebbe esserci scritto come è stato vinto“, indicavano tutto il livore del player statunitense.
Jon Aguiar ha così deciso di concedere la rivincita a Brandon Cantu in un heads-up dal buy-in di $130.000, la differenza tra il primo premio vinto dal portoghese e il secondo premio spettato a Cantu. Stavolta però, invece di essere svolto in Francia, l'incontro è stato effettuato al Casinò Aria di Las Vegas.
Durante l'incontro stavolta è stato FatalError a scrivere su Twitter quanto accadeva, ironizzando sull'avversario con parole come “Cantù ha portato la moglie a battere le mani e dirgli 'ben fatto' ogni volta che vince una mano, non è adorabile?“.
Alla fine l'ha spuntata Brandon, che con coppia di 6 ha avuto la meglio della coppia di 5 di Jon, in un all-in preflop. E il suo messaggio sul social network non lascia dubbi riguardo il suo stato d'animo: “Quanto successo mi insegna che piangere e lamentarsi davvero funziona nel poker“. E infine: “Mi sento molto meglio ora. Stanotte dormirò davvero bene“.
Finalino sul forum specialistico “2+2” nel quale Aguiar ha scritto che nell'heads-up aveva perso solo $18.000, avendo venduto quote in grossa percentuale. cosa che invece Cantu ha detto di non aver assolutamente fatto e di aver rischiato in proprio i $130.000.