Poker online Italia: sono finiti lustrini e cotillon, il poker ritorna ad essere un gioco

“Ecco la musica e' finita, gli amici se ne vanno che inutile serata” questa frase e' stata estratta da “La Musica È Finita” del compianto maestro Franco Califano. Credo che questa frase calzi a pennello con le mie attuali riflessioni inerenti la situazione del poker online italiano.

“Ecco la musica e' finita, gli amici se ne vanno che inutile serata” questa frase e' stata estratta da “La Musica È Finita” del compianto maestro Franco Califano. Credo che questa frase calzi a pennello con le mie attuali riflessioni inerenti la situazione del poker online italiano.

 

Ma che belli sono stati gli anni tra il 2009 e il 2011 per il poker online italiano? Sembrava di assistere ad un gioco di molti anni fa chiamato “Albero della cuccagna“. Non so quanti di voi che state leggendo questo mio editoriale e che magari siete poco piu' che ventenni conosciate questo gioco che veniva svolto principalmente negli oratori o nelle piazze delle nostre citta', ma chi ha qualche anno in piu' sicuramente si ricorda di questo enorme albero che veniva cosparso di grasso o sapone e dove all'estremita' piu' alta venivano appese delle buste che contenevano diversi premi, si componevano delle squadre che piano piano dovevano riuscire a scalare questo palo e raggiungere i premi. Io mi divertivo un mondo nel vedere le cadute dei vari concorrenti che salivano un po' il palo, per ritrovarsi spesso con il “culo” a terra. Ma quando, alla fine dopo molti tentativi, diversi concorrenti riuscivano a scalare il palo e raggiungere i sospirati premi la folla acclamava gli “eroi” e terminava il gioco, si spegnevano i riflettori e si tornava tutti a casa.

 

Tutto questo preambolo mi e' servito per farvi capire che il poker online in Italia sta' tornando ad essere un gioco, si sta finalmente liberando di finti lustrini e cotillon che avevano reso questo splendido gioco piu' un fenomeno mediatico da sfruttare, dove tutti dovevano salire sul “carro del vincitore” che un gioco a soldi reali dove i giocatori giocano per sfidarsi tra di loro con il brivido di vincere (o perdere) denaro e dove l'abilita' con il tempo premia sempre i giocatori piu' bravi.

 

GrinderMi domando: “Ma dove sono finiti i tanti semi Vip, Vippettini, Ex Sportivi che in questi ultimi anni hanno invaso il nostro mondo?” Finiti i soldi dei gettoni pagati dalle poker room italiane per presenziare ai tornei o per sfruttare la loro immagine in trasmissioni televisive dedicate al poker, sono terminati i loro (finti) interessi mi verrebbe da rispondere (anche se in pochi casi si vedono ancora nei principali tornei live), come sono finite le pagine dedicate al poker sui principali quotidiani online italiani, gli spot in Televisione o nelle principali radio tutto svanito nel nulla. Il poker sta' tornando ad essere un gioco con la sua nicchia di appassionati (com'e' in tutto il mondo), con i suoi portali a tema dedicati, con le sue scuole, sempre piu' lontano dai finti lustrini e cotillon di questi ultimi anni.

 

Dal 1 gennaio anche PokerItalia24 ha “tirato i remi in barca” o meglio ha deciso di chiudere le trasmissioni in chiaro e gratuite sul digitale terreste e rimanere visibile a pagamento su Sky. Non so se questa scelta sia stata dettata da minori costi (cosa che penso) o sia solo una mossa strategica, ma e' sintomatico che anche in questo caso che finito il clamore iniziale dato dalla novita', una televisione dedicata 24 ore su 24 esclusivamente al poker potesse riuscire a rimanere gratuita, come nel corso del 2013 mi aspetto purtroppo la chiusura di moltissimi blog, forum, scuole di poker ecc.. che difficilmente riusciranno a resistere senza piu' il sostegno delle maggiori sale italiane e come succede in tutta Europa rimaranno aperti solo i  2 o 3 portali principali.

 

Giocare a poker e' un passatempo per molti e un lavoro per pochi, la forte recessione che ha colpito l'Italia e l'Europa ha sicuramente influito come la partenza di moltissimi nuovi giochi legali nella penisola nel calo della raccolta del poker online italiano e nel ridimensionamento dei budget di spese nel 90% delle poker room.it, ma sono sicuro che il poker online in Italia proseguira' anche se in maniera piu' ridimensionata ad avere un ruolo importante nello sviluppo dei giochi online, anche senza lustrini e cotillon che ormai sono acqua passata che difficilmente ritornera'.

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