Sergio Hernandez, studente esemplare, vincitore di una borsa di studio all’università di Georgetown, ora rischia 60 anni di carcere per essere stato uno dei protagonisti di una rapina a mano armata orchestrata nel 2011 durante una partita di poker.
Sergio Hernandez, studente esemplare, vincitore di una borsa di studio all’università di Georgetown, ora rischia 60 anni di carcere per essere stato uno dei protagonisti di una rapina a mano armata orchestrata nel 2011 durante una partita di poker.
Sergio Hernandez, studente esemplare, vincitore di una borsa di studio all’università di Georgetown, ora rischia 60 anni di carcere per essere stato uno dei protagonisti di una rapina a mano armata orchestrata nel 2011 durante una partita di poker.
Questa è la triste storia del 24enne studente Sergio Hernandez, chissà per quale strano motivo lasciatosi convincere nel partecipare a tale rapina, orchestrata nel 2011 presso gli appartamenti del College Park. È pensare che gli era stata appena offerta una borsa di studio da parte della Georgetown University e gli mancavano pochi crediti ancora per ottenere un diploma al Montgomery College. Insomma, in un momento di pura follia, il giovane 24enne ha gettato al vento un futuro promettente per la sua carriera professionale.
Proprio sui suoi successi accademici, ora, il suo avvocato Gary Gerstenfield, si sta battendo per cercare clemenza dal Giudice nominato per il caso, Maureen Lamasney. Quest’ultimo ha riconosciuto i successi accademici del giovane Sergio Hernandez, ma ha anche spiegato che una condanna di un certo spessore deve essere date, per scoraggiare persone nel cadere nella stessa trappola. Il Giudice ha quindi preso in considerazione la richiesta del giovane 24enne, cioè di trascorrere il suo tempo presso l'Istituto Patuxent, un istituto che offre opportunità formative. Infine, Sergio Hernandez dovrà scontare 5 anni di condanna obbligatoria e poi potrebbe scontare sotto libertà vigilata restanti 30anni.