A Pechino nasce il Goldfish Club, un club di poker esclusivo per soli VIP. Nel frattempo però tutti attendono qualche cambiamento nelle severe leggi cinesi per poter assistere al boom del poker nel Paese più popoloso del pianeta.
A Pechino nasce il Goldfish Club, un club di poker esclusivo per soli VIP. Nel frattempo però tutti attendono qualche cambiamento nelle severe leggi cinesi per poter assistere al boom del poker nel Paese più popoloso del pianeta.
A Pechino nasce il Goldfish Club, un club di poker esclusivo per soli VIP. Nel frattempo però tutti attendono qualche cambiamento nelle severe leggi cinesi per poter assistere al boom del poker nel Paese più popoloso del pianeta.
La celebre rivista Forbes Asia rivela che il mese prossimo verrà aperto a Pechino il Goldfish Club. Si tratta di un club di poker davvero speciale che richiederà un investimento di 8 milioni di dollari e che punta esclusivamente ad una clientela VIP. L'unico problema è che non si possono ritirare le vincite e quindi si giocherà solo 'for fun'…
Già, perchè le leggi cinesi sono molto severe a riguardo e hanno portato alla chiusura di quasi tutti i locali illegali nei quali si giocava a poker. Da tempo ormai si attende il boom del poker cinese… e non stiamo ovviamente parlando della popolare variante che si gioca con 13 carte ciascuno, ma dell'apertura totale al poker nel Paese più popolato del mondo.
Nel mese di dicembre in Cina si è svolto il primo storico WPT, con un protagonista di eccezione come Phil Hellmuth. Sembrava un passo storico verso una nuova pagina del poker mondiale, ma ci vorrà ancora molta pazienza. Per ora gli appassionati devono recarsi a Macao, che ormai tutti conosciamo come la nuova capitale mondiale dell'azzardo.
Tornando al Golfish Club, il proprietario Shen Jian spiega: “Vogliamo dare una chance ai clienti di poter giocare con altre persone del proprio stato sociale, che loro ammira e vorrebbero conoscere“. Il costo della membership andrà da un minimo di 16mila dollari ad un massimo di 320mila dollari! Per distaccarsi dal mondo del gambling, nel club si giocherà anche a scacchi e bridge. Per quanto riguarda il poker, si giocherà a Texas Hold'em e altre varianti.
Estendendo lo sguardo su tutta l'Asia, va detto comunque che anche senza la Cina il continente asiatico resta la nuova frontiera del poker mondiale e anche gli italiani se ne sono accorti. Nel mese di aprile si giocheranno le prime WSOP Asia-Pacific con un sacco di tornei nuovi ed interessanti. Inoltre pochi sanno che dietro a Macau e Las Vegas, la terza meta mondiale dell'azzardo è l'isola di Singapore.