Al giorno d'oggi si monitorano praticamente tutte le abitudini degli italiani, compreso il loro utilizzo di Internet. E allora perché non utilizzare questi dati per studiare promozioni ad hoc a seconda dei vari parametri presi in considerazione?
Al giorno d'oggi si monitorano praticamente tutte le abitudini degli italiani, compreso il loro utilizzo di Internet. E allora perché non utilizzare questi dati per studiare promozioni ad hoc a seconda dei vari parametri presi in considerazione?
Al giorno d'oggi si monitorano praticamente tutte le abitudini degli italiani, compreso il loro utilizzo di Internet. E allora perché non utilizzare questi dati per studiare promozioni ad hoc a seconda dei vari parametri presi in considerazione?
Inutile nascondersi dietro un dito, anche se da queste parti non l'abbiamo mai fatto: il poker online ha ormai esaurito il suo periodo d'oro. La versione a torneo regge ancora l'urto della crisi, mentre il cash game, nonostante sia stato introdotto relativamente da poco, pare aver perso quasi subito tutto il suo appeal. Quali contromisure possono intraprendere le poker room per arginare questa fase stagnante?
La parola d'ordine potrebbe essere targettizzazione. Tra sondaggi, ricerche e report, ormai sotto la lente d'ingrandimento di istituti e università sono finite praticamente tutte le abitudini degli italiani. Ultimamente viene studiata anche la loro presenza su Internet, divisa non solo per zone, ma anche per fasce orarie e per genere. Dati che possono essere utilizzati dalle poker room per studiare offerte dedicate e specifiche.
Per esempio, nel mese di febbraio sappiamo che si è connessa ad Internet almeno una volta poco più della metà dei cittadini italiani, il 3,3% in più rispetto all'anno scorso. Il 54% degli internauti è di sesso maschile, mentre il segmento d'età più rappresentativo è quello formato dai 35-54 anni di età. Già questi dati, per esempio, possono essere utili per creare delle offerte destinate a un pubblico più maturo, che magari vede il poker online più come uno svago che come un'attività più o meno professionistica (come invece può essere per i più giovani).
Per quanto riguarda le fasce orarie, emerge che quelle più trafficate vanno dalle 18 alle 21 e dalle 15 alle 18. Da un punto di vista meramente probabilistico, significa che è più probabile trovare i giocatori di poker online connessi a quest'ora. Dunque perché non sviluppare una promozione atta ad incrementare le altre fasce orarie, magari offrendo condizioni migliori per chi gioca la mattina o la sera tardi? Oppure, viceversa, spingere proprio sulle fasce orarie più trafficate per trarne il massimo profitto.
Fino ad oggi, le campagne promozionali delle poker room .it sono state quasi tutte piuttosto verticali: condizioni identiche in qualsiasi momento della giornata e per qualsiasi tipologia di utente. Eppure di esempi di marketing targettizzato ce ne sono stati in passato, anche tra le poker room. Basti ricordare la prima Full Tilt Poker, che per esempio consentiva il raddoppio dei punti frequenza in determinate fasce orarie. Copiare, in questo caso, sarebbe tutt'altro che disonorevole.