Utilizzare una corretta configurazione hardware quando si grinda, è molto importante. Una postazione di lavoro ben studiata ed efficace, quando si massano molti tavoli, aiuta a risparmiare preziosi secondi…
Utilizzare una corretta configurazione hardware quando si grinda, è molto importante. Una postazione di lavoro ben studiata ed efficace, quando si massano molti tavoli, aiuta a risparmiare preziosi secondi…
Utilizzare una corretta configurazione hardware quando si grinda, è molto importante. Una postazione di lavoro ben studiata ed efficace, quando si massano molti tavoli, aiuta a risparmiare preziosi secondi…
Avere un corretto setup hardware e software per il grinding, aiuta ad evitare timeout ai tavoli e fastidiosi misclicking. Allora, cosa si dovrebbe possedere per giocare a poker online nella maniera più efficiente possibile? Ovviamente non c'è bisogno di acquistare la il pc più potente e il monitor più grosso disponibili sul mercato, ma nemmeno acquistare cose troppo a buon mercato. Ma quindi, da che parte iniziare? Per rispondere a questa semplice domanda, ci viene incontro il pro online di PokerStars Tyler “Frosty012” Frost.
“Vi posso garantire che è possibile giocare profittevolmente a poker anche con una configurazione minima. Quando ho iniziato a giocare a poker online, non mi potevo permettere computer stratosferici, quindi sono partito con un notebook standard giocando 24 tavoli e senza nemmeno l'uso del mouse. Sono stato comunque bravo a trovare una predisposizione valida dei tavoli, senza l'utilizzo di un monitor esterno […]. Con questa configurazione ho sofferto parecchio, soprattutto in termini di lag, quindi ho deciso di cambiare PC, ma soprattutto ho deciso di prendere un mouse”.
Grazie alle sue prime vincite, Tyler Frost ha deciso di passare ad un desktop di fascia medio alta. Dopo aver acquistato un Dell dedicato al gaming (XPS730x), a Frost è sorto un secondo problema: che monitor acquistare?
“Quando ho deciso di acquistare un monito esterno, ho valutato due possibilità: due monitor da 24 pollici, oppure uno da 30. Alla fine ho optato per un solo monitor da 30 pollici perché sarei riuscito ugualmente ad impilare tutti i mie tavoli nel migliore dei modi, ma soprattutto perché non avrei avuto due monitor da mettere a fuoco durante le sessioni di gioco”.
Ricapitalonado. Frost per ora ha optato per un pc Dell e per un monitor standard da 30 pollici. Configurazione hardware quasi ultimata, tranne che per gli accessori, ovvero mouse, tastiera e sedia. “Il maouse che utilizzo è un Logitech Trackball, abbinato ad un Logitech non Trackaball come beckup, tastiera wireless e una sedia comprata all'Ikea”.
Per quanto riguarda il software, Frost consiglia semplicemente un software per la scelta rapida dei tasti e un software per il monitoraggio, come ad esempio Poker Tracker o Hold'em Manager.
Con un Dell XPS 730x, monitor da 30 pollici, un sedia IKEA e un paio di software, Tyler Frost è stato in gradi di raggiungere lo status più elevato sulla room di PokerStars e di entrare nel team online. Probabilmente configurazioni hardware da migliaia di euro possono far risparmiare qualche millesimo di secondo, ma prima di tutto è necessario saper giocare.