Sono passati due anni esatti dal Black Friday del poker, che nel 2011 fece chiudere in America tre room importanti come PokerStars, Full Tilt e UltimateBet. Oggi i giocatori statunitensi aspettano ancora di poter tornare a giocare online…
Sono passati due anni esatti dal Black Friday del poker, che nel 2011 fece chiudere in America tre room importanti come PokerStars, Full Tilt e UltimateBet. Oggi i giocatori statunitensi aspettano ancora di poter tornare a giocare online…
Sono passati due anni esatti dal Black Friday del poker, che nel 2011 fece chiudere in America tre room importanti come PokerStars, Full Tilt e UltimateBet. Oggi i giocatori statunitensi aspettano ancora di poter tornare a giocare online…
Ieri 15 aprile 2013 si è 'festeggiato' un triste compleanno: sono passati esattamente due anni dal famigerato Black Friday che colpì il 15 aprile 2011 il poker online americano e mondiale. Quella volta venne cancellato un mercato da 1 miliardo di dollari (di rake) all'anno e l'immagine del gioco risentì pesantemente della triste vicenda, sicuramente una cattiva pubblicità per tutto il movimento.
Ad oggi i giocatori americani stanno ancora aspettando di poter tornare a giocare regolarmente online. C'è da dire che qualcosa finalmente si muove e ormai si contano le settimane. Dopo il Nevada e il New Jersey, alcuni altri stati hanno dato il via libera al poker online, come ad esempio Delaware e Iowa. Questo è il primo passo, poi però si punterà naturalmente ad un mercato interstatale per avere più liquidità. California e Texas sono pronti ad unirsi.
Ricordiamo che in questi due anni tanti pro statunitensi si sono trasferiti in Canada e altre nazioni per continuare a giocare online. Un fenomeno davvero triste, se si pensa che il nostro amato poker è nato proprio negli Stati Uniti e da lì arrivano i più grandi campioni della storia.
Per fortuna, come abbiamo detto più volte, il Black Friday non è arrivato ad intaccare il prestigio delle WSOP di Las Vegas. Purtroppo però altri circuiti live hanno risentito delle disavventure dell'online… Il WPT di Hollywood ad esempio ha dimezzato il buy-in portandolo da 10mila dollari a 5mila dollari, per attirare più giocatori.