Brutte notizie per i fan di una delle leggenede del poker live ancora in vita. Doyle Brunson, vincitore di ben 10 braccialetti WSOP, ha annunciato su Twitter che non prenderà parte alle prossime WSOP di Las Vegas.
Brutte notizie per i fan di una delle leggenede del poker live ancora in vita. Doyle Brunson, vincitore di ben 10 braccialetti WSOP, ha annunciato su Twitter che non prenderà parte alle prossime WSOP di Las Vegas.
Brutte notizie per i fan di una delle leggenede del poker live ancora in vita. Doyle Brunson, vincitore di ben 10 braccialetti WSOP, ha annunciato su Twitter che non prenderà parte alle prossime WSOP di Las Vegas.
Nella tarda notte di ieri Doyle Brunson, vincitore di 10 eventi, e conseguenti braccialetti, delle World Series of Poker, ha scritto su Twitter un messaggio che lascia poche speranza riguardanti la sua partecipazione alle 44esima WSOP di Las Vegas.
Nel suo messaggio, breve ma coinciso, Doyle ha citato il tempo come padrone assoluto chiamandolo “Padre Tempo” e dicendo di cedere a lui nel non giocare le prossime WSOP. Negli ultimi due anni, “The Godfather of Poker” ha giocato sempre meno e di conseguenza pochi eventi estivi con in palio l'ambito braccialetto d'oro. Nel 2011, ha giocato sette eventi per un totale buy-in di $93.000. Nel 2012, ha giocato solo quattro eventi per $67.500 in totale di spesa. Ogni anno, il buy-in medio è stato di oltre 13 mila dollari con Brunson che ha prevalentemente giocato i più grandi eventi mixed-game.
L'ultimo torneo delle WSOP nel quale è andato a premio è stato nel 2009, quando arrivò 17esimo nel Main Event delle WSOPE di Londra per un incasso da £31.198. L'ultimo ITM in territorio statunitense è stato invece l'anno prima, nel $10.000 World Championship Seven-Card Stud Hi-Lo nel quale chiuse al settimo posto per $62.234 di vincita.
È del 2005 invece il suo ultimo trionfo alle WSOP, il decimo. Vinse l'evento $5.000 Short-Handed No-Limit Hold'em per $367.800 di premio. Premio che fu il terzo in assoluto in termini di quantità nella sua lunghissima e premiatissima carriera.
Se è vero che Texas Dolly non giocava ormai con la frequenza di un tempo gli eventi delle World Series, la sua presenza al Rio Casinò di Las Vegas era una sorta di marchio di fabbrica. Una presenza che non passava mai inosservata, grazie al suo ampio sorriso, che Doyle è sempre stato pronto a volgere verso gli spettatori e gli addetti ai lavori, il suo cappellone texano e la camminata caratteristica. Una presenza la cui mancanza non passerà certo inosservata.
Brunson ha tra l'altro ha sempre caratterizzato l'atmosfera delle WSOP anche quando non giocava. Come quando insieme all'amico storico Thomas 'Amarillo Slim' Preston diede vita alla corsa in mini scooter a tre ruote all'interno della hall dello stesso Rio Casinò.
Ricordiamo le sue dieci vittorie alle WSOP che gli hanno fruttato altrettanti braccialetti e il secondo posto nella speciale classifica di merito, alle spalle di Phil Hellmuth, primo a quota 13.