Ieri abbiamo passato in rassegna i campioni del Main Event delle WSOP dalla prima edizione al 1990. Oggi proseguiamo il nostro viaggio con gli ultimi ventidue anni: da Brad Daugherty al vincitore dell'anno scorso, Greg Merson.
Ieri abbiamo passato in rassegna i campioni del Main Event delle WSOP dalla prima edizione al 1990. Oggi proseguiamo il nostro viaggio con gli ultimi ventidue anni: da Brad Daugherty al vincitore dell'anno scorso, Greg Merson.
Ieri abbiamo passato in rassegna i campioni del Main Event delle WSOP dalla prima edizione al 1990. Oggi proseguiamo il nostro viaggio con gli ultimi ventidue anni: da Brad Daugherty al vincitore dell'anno scorso, Greg Merson.
Dal 1991, il primo premio messo in palio dal Main Event delle WSOP arriva finalmente a superare il milione di dollari. È Brad Daugherty a entrare nella storia in tal senso, quando con K-J si aggiudica l'ultima mano del torneo che ha visto la partecipazioen di 215 giocatori. Dopo di lui, nel 1992, Hamid Dastmalchi: 201 giocatori, mano vincente 8-4. Nel 1993 è la volta di Jim Bechtel con J-6 e un field di 220 partecipanti.
Nel 1994 trionfa Russ Hamilton (su 268 player) con K-8: si tratta dello stesso Hamilton che un paio di lustri dopo verrà coinvolto in uno dei più grossi scandali della storia del poker online, quello di UltimateBet. L'anno successivo tocca a Dan 'Action Dan' Harrington battere un field di 273 giocatori, mano conclusiva 9-8 di quadri. Stessa mano, ma field di 295 persone, per la vittoria nel 1996 da parte di Huck Seed.
Nel 1997 Stu Ungar torna in grande stile e vince il suo terzo Main Event (A-4): mai nessuno prima (e dopo) di lui aveva vinto tre titoli in altrettanti Main Evente freeze-out (una delle tre vittorie di Johnny Moss era avvenuta per votazione). Nel 1998 tocca a Scotty 'The Train' (o 'The Prince of Poker') Nguyen battere un field di 350 giocatori e chiudere la contesa con J-9. Nell'ultima edizione del vecchio millennio, l'inglese Noel Furlong vince con 5-5 su 393 player.
Nel 2000, Chris 'Jesus' Ferguson batte T.J. Cloutier con A-9, pescando un 9 che gli permette di superare l'A-Q dell'avversario. Il field? Salito a 512 player. Nel 2001, quando Carlos 'El Matador' Mortensen vince con K-Q, i partecipanti sono diventati 613 e il Main Event arriva a pagare 1,5 milioni di dollari. Che diventano 2 milioni l'anno dopo, quando Robert Varkony vince con Q-T.
Il 2003 è l'anno chiave per le World Series of Poker. Un certo Chris Moneymaker, infatti, vince su 839 giocatori 2,5 milioni di dollari con 5-4, diventando il primo giocatore a conquistare il Main Event partendo da un torneo satellite di poker online. Questa clamorosa vittoria fa sì che l'anno successivo partecipino addirittura 2.576 giocatori (più del triplo), con Greg 'Fossilman' Raymer che porta a casa 5 milioni di dollari con una pocket pair di 8.
Il numero degli ingressi raddoppia nel 2005, quando Joe Hachem prevale su 5.619 giocatori e con 7-3 conquista 7,5 milioni di dollari. Ma il record assoluto rimane quello dell'edizione 2006: 8.773 partecipanti, 12 milioni di dollari di primo premio e un Jamie Gold che con Q-9 chiude un final table stradominato. Jerry 'The Shadow' Yang nel 2007 vince 8,2 milioni di dollari con 8-8 e per la prima volta il numero degli iscritti cala: 6.358 player. Nel 2008, Peter 'Isser' Eastgate con A-5 incamera 9,1 milioni di dollari battendo un field di 6.844 giocatori.
Arriviamo così al 2009, quando Joe Cada (con una pocket pair di 9) batte la concorrenza di 6.494 giocatori e si garantisce un primo premio di 8,5 milioni di dollari. Nel 2010 il field è di 7.319 player e Jonathan Duhamel, con A-2, si laurea campione del mondo (8,9 milioni di dollari). Il resto è storia più che recente: nel 2011 il tedesco Pius Heinz con A-K vince 8,7 milioni di dollari (6.865 player) mentre l'anno scorso tocca a Greg Merson (con K-5) superare 6.589 giocatori e raccogliere 8,5 milioni di dollari.
E quest'anno come andrà a finire?