Quest'anno, il Ladies Event delle World Series of Poker 2013 costerà 1.000 dollari per le esponenti del gentil sesso, mentre i maschietti dovranno pagare 10.000 dollari. A un mese dal via, però, le polemiche non si sono ancora placate.
Quest'anno, il Ladies Event delle World Series of Poker 2013 costerà 1.000 dollari per le esponenti del gentil sesso, mentre i maschietti dovranno pagare 10.000 dollari. A un mese dal via, però, le polemiche non si sono ancora placate.
Quest'anno, il Ladies Event delle World Series of Poker 2013 costerà 1.000 dollari per le esponenti del gentil sesso, mentre i maschietti dovranno pagare 10.000 dollari. A un mese dal via, però, le polemiche non si sono ancora placate.
Negli anni scorsi, qualche gentiluomo – per così dire – ha fatto capolino tra le migliaia di donne che hanno partecipato al Ladies Event delle World Series of Poker, di solito citando le leggi anti discriminazione. Qualcuno lo ha fatto in buona fede, salvo essere subissato di fischi e in qualche caso insulti. Altri invece lo hanno fatto per attirare l'attenzione, come ad esempio Shaun Deeb, che nel 2010 partecipò vestito da donna.
“Gente che non ha rispetto, odiosa”, ha dichiarato Seth Palansky, portavoce del brand WSOP, in merito agli uomini che partecipano al Ladies Event. “Di solito è una persona che probabilmente non ha più la mamma… Alcuni uomini sfortunatamente sono disgustosi”. Tanto per chiarire che ai vertici della piramide delle WSOP non vedono di buon occhio questo genere di comportamenti.
Tuttavia la Caesars Entertainment non può farci nulla: non è in grado di impedire legalmente che un uomo paghi il buy-in e si iscriva al Ladies No Limit Hold'em Championship, l'unico evento specificatamente dedicato alle donne nei 48 giorni delle WSOP. Però, come ha effettivamente fatto, può tentare di scoraggiare tale pratica, facendo pagare 10.000 dollari agli uomini e 1.000 alle donne.
Una mossa che si basa su una legge del Nevada, promulgata nel 2011, che regola le promozioni e il marketing dedicato ai due sessi. “Si tratta della legge ce permette alle donne di pagare meno cibi, bevande e intrattenimento nei ristoranti, nei night club e nei casinò”, si legge sul Las Vegas Review-Journal. Come ha ricordato anche Palansky, gli avvocati della Caesars Entertainment hanno studiato a fondo la legge, prima di attuare la strategia di cui sopra.
Alle World Series di quest'anno si attendono oltre 230.000 giocatori, il 95% dei quali di sesso maschile. Il 28 giugno, nel Ladies Event, sono previste un migliaio di giocatrici, per un primo premio che dovrebbe aggirarsi sui 200.000 dollari. Un evento, questo, che per molte giocatrici ha segnato l'inizio di una carriera, come ricorda Linda Johnson: “Il Ladies Event alle World Series non è stato creato perché le donne sono più scarse degli uomini. Fu creato per l'atmosfera”.
C'è però chi vede nel Ladies Event una sorta di scappatoia, come ad esempio Annie Duke: “Il poker non è come il tennis. Gli uomini non sono mentalmente più forti di noi, quindi non ha senso separarci. Se ci fosse un evento dedicato solo agli uomini, la gente incoraggerebbe le donne a partecipare”. Ma Palansky non ci sta, e commentando il calo delle iscritti negli ultimi anni, ha dichiarato: “Le donne sono sempre meno e probabilmente è colpa degli uomini che partecipano”. Staremo a vedere quest'anno.