Dopo essersi presentato al tavolo finale dell'Evento #2 da chip leader assoluto, l'americano ha confermato la sua posizione dominante andando a vincere il primo braccialetto in carriera. Per lui anche oltre mezzo milione di dollari.
Dopo essersi presentato al tavolo finale dell'Evento #2 da chip leader assoluto, l'americano ha confermato la sua posizione dominante andando a vincere il primo braccialetto in carriera. Per lui anche oltre mezzo milione di dollari.
Dopo essersi presentato al tavolo finale dell'Evento #2 da chip leader assoluto, l'americano ha confermato la sua posizione dominante andando a vincere il primo braccialetto in carriera. Per lui anche oltre mezzo milione di dollari.
Sabato è stato il giorno del Millionaire Maker, che ha letteralmente scatenato l'invasione di player al Rio di Las Vegas. Così, il tavolo finale dell'Evento #2 delle WSOP 2013 è passato un po' in secondo piano. Ma ciò non ha impedito a Trevor Pope di portarsi a casa il torneo da 5.000 dollari di No Limit Hold'em Eight-Max, conquistando il primo braccialetto in carriera e incamerando oltre 550.000 dollari.
Il primo giocatore eliminato è stato quel David Peters che l'Italia ha imparato a conoscere al recente IPT Grand Final di Sanremo (secondo posto dietro Nicola Sasso): K-2 per lui, coppia di donne per Pope e tanti saluti. Poi è stata la volta di Brandon Meyers, eliminato in settima posizione per mano di uno scatenato Pope, che stavolta si è visto recapitare due assi contro l'A-Q dell'avversario.
Poche mani dopo, Dan Kelly è andato all-in su un board T-6-7 con una pocket pair di assi. Il suo avversario, manco a dirlo Trevor Pope, ha chiamato con Q-7 e ha trovato il trips al turn. Il primo giocatore non eliminato dal futuro vincitore è stato Jamie Armstrong, il cui A-3 si è scontrato con l'A-Q di David Vamplew. Ai piedi del podio si è fermata la corsa di Jared Hamby: il suo A-K non è bastato contro l'A-J ancora di Pope, fortunato a trovare un colore.
Con l'eliminazione di Darryll Fish al terzo posto (J-8 per lui, 9-9 per l'inarrestabile Pope) si è arrivati così all'heads-up finale. David Vamplew ha raddoppiato quasi subito, ma la leadership di Pope (6 a 1 in quel momento) non è mai stata messa in discussione. Nella mano finale, Trevor ha vinto un classico coin flip (A-6 vs 5-5) mettendo fine alla contesa.
Così l'Evento #2 delle WSOP 2013: