Poker Italia: i nuovi freeroll e le tendenze del poker live

Gli organizzatori di poker live cercano in tutti i modi di combattere la crisi e la forte concorrenza. Oltre all’abbassamento del buy-in e alle nuove formule, come lo stack choice o l’accumulator, spopolano nei casinò i satelliti ‘camuffati’ da freeroll.

Gli organizzatori di poker live cercano in tutti i modi di combattere la crisi e la forte concorrenza. Oltre all’abbassamento del buy-in e alle nuove formule, come lo stack choice o l’accumulator, spopolano nei casinò i satelliti ‘camuffati’ da freeroll.

 

Non nascondiamoci dietro a un dito: il poker in questo momento non se la sta passando benissimo, sia nella su verione online che nel live. La popolarità del gioco più o meno è sempre la stessa, ma il mercato è troppo piccolo se confrontato con l’enorme offerta e concorrenza del mercato. Per questo tutti gli imprenditori e gli organizzatori sono sempre impegnati in una costante ricerca di nuove proposte per attirare i giocatori…

 

Delle varie formule che hanno reso i tornei freezeout una bestia rara (rebuy, re-entry, stack choice, accumulator) ormai abbiamo già parlato ampiamente. Oggi allora vi segnaliamo un’altra tendenza piuttosto diffusa nei casinò ma anche nei circoli… Tanti eventi importanti, infatti, hanno ormai adottato la consuetudine di proporre dei satelliti particolari, ‘spacciati’ per freeroll ma in maniera impropria.

 

Un torneo freeroll per definizione dovrebbe essere un torneo completamente gratuito. Lo sanno bene tanti giocatori dell’online che hanno iniziato proprio dai free delle poker room e che magari continuano a sfruttare queste opportunità. Organizzare un torneo gratuito dal vivo è ovviamente molto più complicato per via dei costi… Sono pochi i fortunati giocatori che hanno potuto giocare un vero freeroll live!

 

Quale futuro per il live?

Ultimamente invece sembra che siano stati sdoganati i freeroll anche nel live, ma come detto non è esattamente così. Questi tornei sono solitamente dei satelliti 0+10€ o addirittura 0+20€, con possibilità di fare rebuy e add-on. Capite benissimo che non parliamo di cifre astronomiche ma siamo comunque ben lontani da qualcosa di gratuito. Forse sarebbe accettabile al massimo un quasi-freeroll da 0+5€…

 

Se ci pensate perfino nei casinò si offrono tornei settimanali da cifre basse (attorno ai 20 euro) e il fee di questi piccoli tornei si aggira più o meno sui 5 euro, che dovrebbe essere dunque il costo massimo di un fantomatico freeroll, almeno secondo noi. Non stiamo sostenendo che questi tornei non siano “corretti”. A volte possono rivelarsi ottimi modi per qualificarsi a eventi ricchi e importanti, state però attenti e non cadere in inganno (pensando di non pagare nulla) da nomenclature usate solo per richiamare giocatori.

 

In ogni caso questi discorsi rientrano in una tendenza più generale dei tornei live che ormai obbediscono ad un ordine ben preciso: abbassare i buy-in! Riflettendoci i tornei ‘low’ non sono più quelli da circa 500€, ma da 200€ o molto meno. Il futuro cosa ci riserverà? La tendenza verrà confermata o magari con una diminuizione dei tornei in circolazione cambierà qualcosa? Aspettiamo i vostri pareri sul nostro forum.

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