Nonostante il boom del poker sia alle spalle, e che il poker online made in USA stia riaprendo solo in queste settimane, l'edizione 2013 delle World Series of Poker rischia seriamente di essere la più partecipata di sempre.
Nonostante il boom del poker sia alle spalle, e che il poker online made in USA stia riaprendo solo in queste settimane, l'edizione 2013 delle World Series of Poker rischia seriamente di essere la più partecipata di sempre.
Nonostante il boom del poker sia alle spalle, e che il poker online made in USA stia riaprendo solo in queste settimane, l'edizione 2013 delle World Series of Poker rischia seriamente di essere la più partecipata di sempre.
Abbiamo ormai passato il fatidico giro di boa di queste World Series of Poker 2013, con oltre la metà dei tornei già archiviati o in fase di chiusura. Tempo dunque di effettuare un primo bilancio, che diciamo subito è assolutamente positivo: con 40.039 iscritti (dato aggiornato dopo l'Evento #31), le WSOP 2013 sono andate meglio della passata stagione di circa il 27%, visto che l'anno scorso gli ingressi furono 31.490.
Anche il montepremi generato è in aumento, stavolta del 10%: 54.109.170 dollari contro 49.095.775 delle WSOP 2012. Da un punto di vista di media di iscritti per torneo, le WSOP 2013 sono vicine al record del 2011: quest'anno la media è di 1.292, due anni fa fu di 1.304 (l'anno scorso fu 1.015). C'è da dire che il calendario WSOP di quest'anno è molto diverso rispetto a quello delle precedenti edizioni.
Per il momento sono andati a premio giocatori provenienti da 56 paesi (sui 59 rappresentati alle WSOP), ma solo 4 nazioni si sono portate a casa un braccialetto: Stati Uniti d'America, Canada, Gran Bretagna e Belgio. Il torneo più partecipato finora è stato ovviamente il Millionaire Maker, con 6.343 player iscritti. Questo evento ha battuto il record di torneo più partecipato nella storia delle WSOP (Main Event escluso), di torneo re-entry più grande delle WSOP, di montepremi più grosso per un evento da 1.500 dollari e vari altri record minori.
Il tournament director Jack Effel, in un comunicato stampa, non ha nascosto tutta la sua soddisfazione: “È davvero incredibile tutto ciò che stiamo assistendo in queste WSOP 2013. Siamo grati per la pazienza di tutti e vogliamo ringraziare i giocatorio che hanno partecipato finora. Non vediamo l'ora di accogliere altri player che devono ancora fare il loro debutto alle WSOP 2013”.