Che il poker piacesse molto a tanti sportivi lo sapevamo, ma in pochi si aspettavano di vedere impegnati alle World Series of Poker un calciatore campione del mondo e d'Europa, una stella NBA e un altro ex attaccante di livello internazionale.
Che il poker piacesse molto a tanti sportivi lo sapevamo, ma in pochi si aspettavano di vedere impegnati alle World Series of Poker un calciatore campione del mondo e d'Europa, una stella NBA e un altro ex attaccante di livello internazionale.
Che il poker piacesse molto a tanti sportivi lo sapevamo, ma in pochi si aspettavano di vedere impegnati alle World Series of Poker un calciatore campione del mondo e d'Europa, una stella NBA e un altro ex attaccante di livello internazionale.
Da Francesco Totti a Gianluigi Buffon, passando per Giancarlo Fisichella. E poi naturalmente Rafa Nadal, Boris Becker, Teddy Sheringham e chi più ne ha più ne metta. Sportivi di oggi e di ieri, tutti appassionati di poker Texas Hold'em. E quando dici Texas Hold'em e pensi in grande, dici per forza World Series of Poker: il sogno di una vita, per tutti gli appassionati di questa disciplina.
La passione per il Texas Hold'em, per alcune di queste stelle dello sport internazionale, è così forte da volare fino a Las Vegas per sedersi al tavolo con i più forti professional poker player, consapevoli che solo con una (gran) dose di buona sorte potranno uscire incolumi. Ma tant'è. Di certo a loro il bankroll non manca. Anzi, alcuni hanno una disponibilità economica che neanche Phil Ivey.
Chissà cosa avranno pensato i giocatori seduti al tavolo di quel tizio che somigliava tanto a Gerard Piqué, difensore del Barcellona e della nazionale spagnola campione di tutto. E chissà cosa avranno pensato quando si sono resi conto che non si trattava affatto di una somiglianza. Già, il fidanzato di Shakira ha partecipato al Main Event delle WSOP 2013 ed è pure riuscito ad arrivare al Day 2C, dove però è stato eliminato.
Non ci sono notizie – almeno per ora – riguardanti invece un altro giocatore di calcio molto famoso, anche se non ai livelli di Piqué. Si tratta di John Carew, possente attaccante norvegese, attualmente svincolato, con un passato non troppo brillante nella Roma e un abboccamento con l'Inter, avuto nella sessione invernale dello scorso mercato, poi finito nel nulla. Anche lui era riuscito ad arrivare al Day 2C, con uno stack niente male.
Non ha partecipato al Main Event, ma lo abbiamo visto giocare addirittura nel Championship di Pot Limit Omaha. Parliamo di Paul Pierce, ala piccola dei Brooklyn Nets, che dopo aver superato il Day 1 di questo torneo da 10.000 dollari è stato eliminato fuori dalla zona premi. Ora non ci resta che chiederci quando vedremo un Totti o un Buffon al Rio Hotel and Casin, magari a sfidare a colpi di rilanci i vari Mizrachi e Negreanu.