Il Tiger Woods del poker arriva da un periodo negativo, tra divorzio, problemi vari e WSOP 2013 non all'altezza. Ora per lui due buone notizie: Ivey Poker sbarca su Facebook e lui diventa testimonial del gioco online in California.
Il Tiger Woods del poker arriva da un periodo negativo, tra divorzio, problemi vari e WSOP 2013 non all'altezza. Ora per lui due buone notizie: Ivey Poker sbarca su Facebook e lui diventa testimonial del gioco online in California.
Il Tiger Woods del poker arriva da un periodo negativo, tra divorzio, problemi vari e WSOP 2013 non all'altezza. Ora per lui due buone notizie: Ivey Poker sbarca su Facebook e lui diventa testimonial del gioco online in California.
Ormai tutti conoscono Ivey Poker, il sito creato dal Tiger Woods del Poker. In pochi, però, sanno che Ivey Poker avrebbe dovuto sbarcare su Facebook già a gennaio 2013. Lo ha fatto con sei mesi di ritardo, ma finalmente l'applicazione è stata lanciata qualche giorno fa. Simile a Zynga Poker, e per questo pensata principalmente per i cosiddetti recreational player, Ivey Poker è tuttavia molto di più.
Questa applicazione, infatti, offrea ai partecipanti l'opportunità di giocare con tutti i cavalli di razza che fanno parte di Ivey Poker: Patrik Antonius, Greg Merson, Andrew Lichtenberger, Jennifer Harman e naturalmente Phil stesso. Oltre al gioco gratuito, Ivey Poker offre anche partite a soldi veri, con i giocatori che possono acquistare vari pacchetti di chip, oltre a icone, badge ed effetti grafici.
Ma le novità riguardanti Phil Ivey non finiscono qui. In settimana è stato annunciato come il forte giocatore di colore sia diventato il testimonial ufficiale del gioco su Internet della California Pala Indian Tribe, che gestisce anche uno dei casinò tribali più famosi dello stato, situato a pochi chilometri da San Diego.
Finora, solo il Delaware, il New Jersey e il Nevada hanno cominciato ad offrire il poker online legale entro i propri confini, ma anche la California a breve dovrebbe accodarsi. Qualora succedesse, la Pala Indian Tribe si ritroverebbe in una posizione di vantaggio in quello che sarebbe il più grosso mercato del gioco online di tutti gli Stati Uniti.
Buone notizie dunque per Ivey, che arrivano a seguito di un periodo non troppo felice. Prima il divorzio (costosissimo) dalla moglie Luciaetta, preceduto naturalmente dallo scandalo di Full Tilt Poker. Poi l'accusa di cheating da parte del Crockfords Casino (dove aveva vinto 12,1 milioni di dollari al Punto Banco). In ultimo, una sua non certo esaltante prestazione alle WSOP 2013, dove è andato a premio soltanto una volta. A meno che non ci smentisca nel Main Event, s'intende.