Il decano del poker Texas Hold'em, un paio di giorni fa, è riuscito ad andare a premio per l'ottava volta in carriera nel Main Event delle World Series of Poker. Vediamo quanto gli sono fruttati questi risultati, al netto dell'inflazione.
Il decano del poker Texas Hold'em, un paio di giorni fa, è riuscito ad andare a premio per l'ottava volta in carriera nel Main Event delle World Series of Poker. Vediamo quanto gli sono fruttati questi risultati, al netto dell'inflazione.
Il decano del poker Texas Hold'em, un paio di giorni fa, è riuscito ad andare a premio per l'ottava volta in carriera nel Main Event delle World Series of Poker. Vediamo quanto gli sono fruttati questi risultati, al netto dell'inflazione.
Doyle Brunson compirà 80 anni il prossimo 10 agosto. Certo, non è più quello di una volta, tanto che alle WSOP 2013 ha giocato solo il Poker Players Championship e il Main Event, ma arrivando ancora una volta in the money nel Main Event ha dimostrato che la classe non è acqua e che nel poker l'età anagrafica conta relativamente poco.
Come ha fatto giustamente notare il sito ufficiale delle World Series of Poker, andando a premio nel Main Event 2013 Brunson è riuscito a piazzare una bandierina nel torneo di poker live più prestigioso al mondo almeno una volta ogni decade, a partire dagli anni settanta: è andato due volte in the money negli anni settanta (dove ha vinto), tre negli anni ottanta, una negli anni novanta, una negli anni 2000 e una quest'anno.
Ma vediamo i suoi risultati:
1976, 1 – $220.000
1977, 1 – $340.000
1980, 2 – $146.000
1982, 4 – $52.000
1983, 3 – $108.000
1997, 16 – $25.440
2004, 53 – $45.000
Questi, invece, sarebbero i premi da lui vinti al netto dell'inflazione:
1976, 1 – $905.349,79
1977, 1 – $1.312.741,31
1980, 2 – $414.772,73
1982, 4 – $125.907,99
1983, 3 – $253.521,13
1997, 16 – $37.084,55
2004, 53 – $55.693,07
Molti giocatori di poker si sono affacciati alle luci della ribalta, nel corso degli anni. Alcuni non sono stati semplicemente all'altezza, altri sono finiti al verde e hanno preferito smettere. C'è chi si è fatto risucchiare dai vizi quali droga, alcol e gioco d'azzardo. E poi c'è chi come lui, Doyle Brunson, insegna poker praticamente da quarant'anni. Giù il cappello. Da cowboy, s'intende.