Garden City Group, società incaricata di agire come amministratore dei reclami per la restituzione dei soldi ai giocatori americani di Full Tilt Poker, ha appena emesso un comuncato ufficiale in cui afferma che è tutto pronto per i rimborsi.
Garden City Group, società incaricata di agire come amministratore dei reclami per la restituzione dei soldi ai giocatori americani di Full Tilt Poker, ha appena emesso un comuncato ufficiale in cui afferma che è tutto pronto per i rimborsi.
Garden City Group, società incaricata di agire come amministratore dei reclami per la restituzione dei soldi ai giocatori americani di Full Tilt Poker, ha appena emesso un comuncato ufficiale in cui afferma che è tutto pronto per i rimborsi.
Arrivano, finalmente, buone notizie per i giocatori statunitensi di Full Tilt Poker. Dopo le brutte notizie di qualche settimana fa, per cui secondo alcune fonti autorevoli sarebbe passato almeno un anno per i rimborsi, sembra muoversi qualcosa. La Garden City Group ha infatti appena rilasciato un comunicato stampa nel quale si afferma che il processo di restituzione fondi incomincerà in tempi brevissimi.
Il regolatore di reclami, assunto dal Dipartimento di Giustizia USA per ridistribuire i 184 milioni di dollari dovuti ai giocatori, ha aperto un sito in cui sono elencate le fasi del processo per ottenere i rimborsi. Al momento su FullTiltPokerClaims.com compare la dicitura “The claims process will begin shortly“, tutto lascia intendere quindi che dovremmo essere oramani vicinissimi ad una soluzione, almeno per quanto riguarda i players a stelle e strisce.
Purtroppo, al momento, non è stato reso nessun ulteriore dettaglio sulle tappe del processo di restituzione. I giocatori dovrebbero comunque ricevere a breve una mail, si presume
entro giovedì prossimo, con tutte le spiegazioni del caso incluse le modalità di pagamento.
Ricordiamo che i giocatori non americani sono stati pagati nel novembre scorso tramite PokerStars, che ha acquistato i diritti di Full Tilt Poker da parte del governo, quando si accordò con il DOJ per 731 milioni di dollari. Si stima che complessivamente sono 1,3 milioni i giocatori di poker online che aspettano ancora di riavere i propri soldi. A complicare le cose potrebbe essere la grande difficoltà nel calcolo della somma da restituire ad ogni singolo giocatore.
Secondo una voce che circola ultimamente in rete potrebbe esserci la possibilità che siano restituite solo delle percentuali delle somme presenti sui conti gioco al momento della chiusura.
L'operazione di rientro potrebbe essere la seguente: una volta che tutte le informazioni sul conto di ogni soggetto verranno elaborate i giocatori saranno contabilizzati. Garden City Group creerà quindi una formula chiamata 'recupero stimato' che determinerà quanto denaro ogni player statunitense riceverà. Da specificare che coloro che risiedono al di fuori degli Stati Uniti hanno ricevuto il 100% dei propri soldi da PokerStars.
Ancora non è stato reso noto di quanto sia, parlando in percentuale, il recupero stimato calcolato dalla GCG.
Da anni sono appassionato di poker sia live che online e mi diverto a scrivere di texas hold’em. Mi piace viaggiare, leggere e giocare a calcio.