Vedere un mostro sacro come Phil Ivey sbagliare non è cosa di tutti i giorni. Eppure anche lui è un essere umano, e come tale fallibile anche quando siede al tavolo da poker. Piccoli errori che possono decidere le sorti di un torneo.
Vedere un mostro sacro come Phil Ivey sbagliare non è cosa di tutti i giorni. Eppure anche lui è un essere umano, e come tale fallibile anche quando siede al tavolo da poker. Piccoli errori che possono decidere le sorti di un torneo.
Vedere un mostro sacro come Phil Ivey sbagliare non è cosa di tutti i giorni. Eppure anche lui è un essere umano, e come tale fallibile anche quando siede al tavolo da poker. Piccoli errori che possono decidere le sorti di un torneo.
In questo estratto dal torneo Super high Roller da $100.000 di buy-in giocato al PokerStars Carribean Adventure delle Bahamas dello scorso gennaio. Siamo vicini allo scoppio della bolla e Phil Ivey ha ancora intatte le possibilità di entrare nella zona ITM che gli permetterebbe un premio minimo di $228.960. Spiccioli per lui, qualcuno potrebbe pensare. Ma l'obiettivo di un giocatore di poker è sempre quello di andare almeno a premio in ogni torneo che gioca. Maggiormente se questo è un super High Roller.
Ivey si trova coinvolto, o meglio sceglie di farsi coinvolgere, in una mano contro David 'Doc' Sands quando, con 52s dal big blind, chiama il suo raise preflop da early position. Ivey ha una mano speculare, e non può sapere di essere dominato dal A5 del suo avversario.
La mano si sviluppa fino a quando Sands va all-in al turn, dopo il check/raise del “Tiger Woods del poker“. A quel punto il viso di Ivey si acciglia e dimostra tutta la sua frustrazione per quello che giudica essere stato un errore da parte sua. Ha spinto troppo una mano marginale ed ora si trova di fronte ad una scelta difficile da prendere, visto anche il flush draw che si è materializzato per lui.
Ivey sceglie di chiamare dopo qualche minuto di valutazioni. Ma le sue espressioni sono eloquenti su quel che sta pensando e la conferma la avrà al momento del call e alla vista della carte dell'avversario. A quel punto Ivey si da dello stupido e, dopo il blank al river lascia la sala visibilmente insoddisfatto. Per lui un eliminazione a sei posizione dai premi. David Sands invece terminerà il torneo al secondo posto, dietro Scott Seiver, incassando un premio di $1.259.320.
Potete vedere il video della mano seguendo questo link.