Se siete stanchi delle solite partite a poker, questo potrebbe essere un diversivo alla routine. John Stanley è un appassionato sub e pokerista, per cui si è detto: cosa c’è di meglio che non mettere insieme le due cose? Ne è saltato fuori un torneo di poker subacqueo!
L’evento sponsorizzato dal Napoleon Casinos di Londra si è svolto al Ponds Forge Centre di Sheffield, un centro sportivo con vasca per immersioni. L’idea è venuta a John una notte che non riusciva a dormire (forse gli avevano scoppiato gli assi in un mtt serale!) “Ho avuto l’idea nel letto, quando non riuscivo a dormire. Volevo fare qualcosa per raccogliere fondi ed ho pensato a quello che più mi piace fare: Immersioni e poker, quindi ho unito le due cose!”
L’intero ricavato della manifestazione che combinava anche bancarelle e lotterie varie è stato devoluto al Macmillan Cancer Support, ospedale che cura i malati terminali di cancro. John ed altri 5 giocatori/subacquei si sono immersi fino a sei metri di profondità ed hanno dato vita ad una partita di poker texas holdem no limit.
Ignoro totalmente di che materiale fossero carte e chips, mi auguro solo che il torneo fosse turbo! Non ho mai provato, ma ritengo che sia abbastanza scomodo giocare un torneo con indosso una muta da sub!
Sono uno dei fondatori di Poker Italia Web, la voce libera del gioco. Sono nel settore dei giochi dal 2009 e oltre al poker sono appassionato di scommesse sportive, criptovalute e viaggi.