Il tassista russo Marat “maratik” Sharafutdinov un anno fa diventò milionario grazie alle WCOOP di PokerStars. Dopo essersi dedicato allo studio delle lingue e agli scacchi, ora vuole cercare un nuovo lavoro. No, non è andato rotto…
Il tassista russo Marat “maratik” Sharafutdinov un anno fa diventò milionario grazie alle WCOOP di PokerStars. Dopo essersi dedicato allo studio delle lingue e agli scacchi, ora vuole cercare un nuovo lavoro. No, non è andato rotto…
Il tassista russo Marat “maratik” Sharafutdinov un anno fa diventò milionario grazie alle WCOOP di PokerStars. Dopo essersi dedicato allo studio delle lingue e agli scacchi, ora vuole cercare un nuovo lavoro. No, non è andato rotto…
È passato quasi un anno dalle WCOOP del 2012 che regalarono una bellissima storia nel Main Event. Un tale ‘maratik‘, player russo qualificatosi con 40 miseri FPP, vinse il torneo intascando oltre 1 milione di dollari! Si scoprì in seguito il vero nome del giocatore: Marat Sharafutdinov, di professione tassista. Come è facilmente intuibile, il russo abbandonò il suo lavoro dopo l’incredibile vittoria…
Ora però ‘maratik’ è di nuovo in cerca di un occupazione. Tutti starete già pensando male… ma no, non è andato rotto. Marat ha provato a giocare a poker un po’ più seriamente, però non ha nessuna intenzione di diventare un pro. Non ha sperperato i suoi soldi, semplicemente ritiene che un uomo debba sempre avere un lavoro che lo nobiliti, indipendetemente dai soli nel conto in banca.
In una interessante intervista al blog di PS, Marat spiega di essere fortunato perché può scegliere ora il lavoro che preferisce, senza basarsi sui guadagni. In questi mesi ha girato il mondo e ha provato a giocare a poker live, ma non gli è piaciuto. “Preferisco di gran lungo il poker online, nel live c’è troppa gente maleducata e ubriaca“, dice Marat.
Prossimamente forse ‘maratik’ proverà a ripetersi alle WCOOP, ma anche stavolta passando dai satelliti. Il russo infatti non ha mai fatto level up importanti e ha sempre continuato a giocare a buy-in molto ridotti. Un storia davvero particolare la sua, agli antipodi di molte altre storie di gamblers e giocatori incalliti… Insomma, uno spot per il poker!