I casinò di Las Vegas continuano ad affrontare la crisi del poker live e intanto una nuova room ha chiuso i battenti. Non si tratta di una perdita importante (forse nessuno di voi la conosceva) ma i dati comunque sono preoccupanti…
I casinò di Las Vegas continuano ad affrontare la crisi del poker live e intanto una nuova room ha chiuso i battenti. Non si tratta di una perdita importante (forse nessuno di voi la conosceva) ma i dati comunque sono preoccupanti…
I casinò di Las Vegas continuano ad affrontare la crisi del poker live e intanto una nuova room ha chiuso i battenti. Non si tratta di una perdita importante (forse nessuno di voi la conosceva) ma i dati comunque sono preoccupanti…
L’ennesima poker room ha alzato bandiera bianca a Las Vegas, dove la situazione del poker live si fa grigia. Tranquillizziamo subito tutti, perchè la room del Circus Circus contava solo cinque tavoli cash e non era di certo la più nota della Strip. La sala si trovava all’interno di un casinò costruito nel 1968 e ristrutturato proprio nel 2013 dalla MGM Resorts International.
La MGM Resorts è la stessa società proprietaria del Bellagio e dell’Aria, due location ben più note per i pokeristi. Tranquilli, i due colossi non sono in pericolo. La stessa società però vuole lanciarsi nel mercato dell’online grazie ad un accordo con Bwin.Party e qundi è evidente la volontà di abbandonare gradualmente il live.
I dati parlano chiaro. Il poker live in Nevada ha generato un’entrata di 123.253.000$ nel 2012, con un calo del 6,54% rispetto al 2011. Si è trattato dell’incasso più piccolo dell’ultimo decennio, a causa di un calo iniziato nel 2008. Tra le room chiuse nel recente passato segnaliamo the Gold Coast, Tuscany e Fitzgerald’s. Speriamo in un miglioramento della situazione al più presto! Intanto a Macao si fanno affari d’oro…