Dalla data del Black Friday i players residenti negli USA non possono giocare a poker online. Ma le WCOOP di PokerStars.com non sono eventi da saltare così molti dei giocatori professionisti si sono spostati in Canada.
Dalla data del Black Friday i players residenti negli USA non possono giocare a poker online. Ma le WCOOP di PokerStars.com non sono eventi da saltare così molti dei giocatori professionisti si sono spostati in Canada.
Dalla data del Black Friday i players residenti negli USA non possono giocare a poker online. Ma le WCOOP di PokerStars.com non sono eventi da saltare così molti dei giocatori professionisti si sono spostati in Canada.
Da qualche giorno su PokerStars.com sono partite le World Championship Of Online Poker, la serie di tornei di poker online più ricche in assoluto, con i suoi $40 milioni in montepremi garantiti. E per giocarli i players di residenza negli Stati Uniti hanno dovuto emigrare all’estero.
Come ben noto infatti, dal 15 aprile del 2011 giocare a poker online negli Stati Uniti non è permesso. In effetti era vietato anche da prima, solo che in quella data, meglio nota con il nome di Black Friday, il governo ha deciso per un giro di vite andando a bloccare i principali operatori del mercato, tra cui la stessa PokerStars. Ora il poker online è legale solo in Nevada, primo stato ad aver regolarizzato il mercato, ma la poker room dalla picca rossa non ha acquistato ancora tale licenza. Così continua a proporre i suoi molteplici tornei milionari per tutti i giocatori del resto del globo, fatta eccezione per quei mercati a confini limitati come quello italiano.
In questi giorni PokerStars ha lanciato l’ennesima edizione delle WCOOP, una serie di 66 eventi di praticamente tutte le varianti di poker e per un totale di montepremi garantiti da $40 milioni. Eventi imperdibili per i regulars di poker online ma anche per i giocatori professionisti generalmente dediti al poker live.
Ecco così che molti di questi si sono spostati in altre nazioni per poter prendere parte alle WCOOP. Tra le mete più frequentate c’è Montreal, nella regione del Quebec, in Canada. In tanti infatti hanno scelto di trasferirsi lì, e lo mettono a conoscenza del mondo attraverso un semplice messaggio Twitter.
Eugene Katchalov, Tim Reilly, Bertrand Grospellier e Adam Levy sono solo alcuni dei famosi giocatori di poker che hanno scelto Montreal per grindare queste WCOOP. E ad attenderli a braccia aperte c’è il pro canadese Marc-Andre Ladouceur che sta preparando una festa per accogliere al meglio i tanti “emigranti” del poker con destinazione Canada.
Addirittura Chris Moneymaker ha deciso per un giro turistico molto più ampio, avendo deciso di alternare Panama, Costa Rica e Londra alla stessa Montreal. In modo tale da unire l’utile al dilettevole e viaggiare il più possibile mentre si insegue l’obiettivo di ripetere i fasti di quella vittoria che cambiò la storia del poker online.