Rob Yong è piuttosto noto in Gran Bretagna in quanto proprietario del Dusk Til Dawn di Nottingham. Ora ha deciso di puntare tutto su una nuova idea di room online e di lasciare per sempre il mondo del poker se non avrà successo…
Rob Yong è piuttosto noto in Gran Bretagna in quanto proprietario del Dusk Til Dawn di Nottingham. Ora ha deciso di puntare tutto su una nuova idea di room online e di lasciare per sempre il mondo del poker se non avrà successo…
Rob Yong è piuttosto noto in Gran Bretagna in quanto proprietario del Dusk Til Dawn di Nottingham. Ora ha deciso di puntare tutto su una nuova idea di room online e di lasciare per sempre il mondo del poker se non avrà successo…
Il Dusk Til Dawn di Nottingham è una delle location di poker live più popolari nel Regno Unito e il suo boss Rob Yong può essere definito un imprenditore piuttosto atipico. In passato è stato proprietario anche di una squadra di calcio, ma ha mollato tutto per tuffarsi nel mondo del poker… Adesso però potrebbe di nuovo cambiare strada: Rob ha minacciato di dire addio al suo amato gioco nel giro di sei mesi. Perché mai? Tutto ruota attorno a un nuovo progetto e alla nascita di una originale poker room online.
Nelle ultime settimane infatti Yong è stato al centro di una serie di dibattiti che riguardano il poker online. Ci sono tante cose che non gli vanno a genio nelle attuali poker room virtuali e perciò ha deciso di creare lui stesso un nuovo tipo di sala su Internet. Yong vuole riportare diverse peculiarità del live nell’online e inoltre vuole difendere i cosiddetti giocatori ‘ricreazionali’, minacciati nelle room tradizionali.
Il progetto si chiama ‘Online Club Cash Games‘ ed è strettamente legato al Dusk Til Dawn. Potranno iscriversi infatti solo i soci della room live. Ci saranno solamente tavoli 8-handed e il multitabling sarà limitato a due tavoli. Non esisteranno nickname o avatar, ognuno giocherà con nome e cognome ben visibili al tavolo, con tanto di foto e location. Non si potranno usare software di supporto e la chat avrà un controllo rigido con ban definitivo per chi offende. Inoltre sarà attivo un servizio Skype 24 ore su 24 per garantire una sorta di ‘floorman’ virtuale.
A voi piace questa idea? Yong si aspetta una partecipazione calorosa al progetto da parte dei suoi clienti. Se così non fosse, ha dichiarato pubblicamente di voler abbandonare il poker, sia quello online che quello live. Non sappiamo se sarà così, ma sicuramente l’imprenditore è rimasto molto scottato dopo la brutta esperienza dell’ISPT, quando ha dovuto mettere di tasca sua una cifra spaventosa per coprire il garantito…