Va ad Anthony Zinno il WPT Borgata Poker Open di quest’anno con la favorita del tavolo finale, Vanessa Selbst, che si è dovuta accontentare del ruolo di runner-up. Terzo Cong Pham che partiva da chip leader nell’atto finale del torneo.
Va ad Anthony Zinno il WPT Borgata Poker Open di quest’anno con la favorita del tavolo finale, Vanessa Selbst, che si è dovuta accontentare del ruolo di runner-up. Terzo Cong Pham che partiva da chip leader nell’atto finale del torneo.
Va ad Anthony Zinno il WPT Borgata Poker Open di quest’anno con la favorita del tavolo finale, Vanessa Selbst, che si è dovuta accontentare del ruolo di runner-up. Terzo Cong Pham che partiva da chip leader nell’atto finale del torneo.
Si ripartiva al tavolo finale del WPT Borgata Poker Open proprio con Cong Pham in testa alla classifica che vedeva ormai solo sei giocatori rimasti in gara. Il suo stack di oltre 10 milioni di chips lasciava prevedere poche speranze per tutti gli altri. Tutti tranne Vanessa Selbst che, partendo con uno stack di quasi 8 milioni, e forte della sua grande esperienza di tavoli finali in tornei di poker live era senza dubbio favorita per la vittoria finale al pari del suo avversario di origini asiatiche.
E invece a spuntarla era il terzo incomodo, il player di Boston, ma di chiare origini italiane, Anthony Zinno. Anche Zinno non è che sia un novizio del poker, visto che gioca ed ottiene risultati dal 2007 e che può vantare 5 bandierine alle WSOP ed un final table sfiorato proprio al Borgata in occasione del WPT Borgata Winter dello scorso gennaio, nel quale terminò all’undicesimo posto. Tuttavia per Zinno si tratta del primo grande successo dopo sette anni di risultati minori e la sua vittoria non era certo preventivabile.
Il primo dei sei giocatori a lasciare il tavolo finale era Eric Fields, che partiva con 3.150k, da ultimo in chips anche se non troppo staccato da David Randall (3.520k) e Jeremy Kottler (3.925k). Ad eliminarlo, dopo solo 15 mani, era Pham che riusciva a vincere il coin flip con AK vs JJ grazie ad un asso al river.
Sfortunatissimo Daivd Randall che veniva estromesso brutalmente dal torneo quando apriva per 300k con i Jack. Kottler prendeva una decisione inaspettata andando diretto all-in per 5.735k e Randall decideva per il call, ben contento di vedere il suo avversario girare A9s. Purtroppo per lui un asso al flop gli chiudeva ogni speranza di proseguire il torneo.
Lo stesso Jeremy Kottler doveva lasciare il tavolo per mano di Vanessa Selbst, perdendo un coin flip con 55 vs A6. Ben due assi davano alla Selbst la vittoria della mano e lo scalpo dell’avversario.
Il gioco con tre players vedeva Zinno e Vanessa battagliare parecchio. Poi il player di Boston prendeva il largo eliminando Cong Pham in un all-in prelfop con AK vs AQ. A quel punto l’heads-up era sbilanciato dalla parte di Anthony che aveva 10M di chips più dell’avversaria.
Heads-up che durava solo nove mani, quando la Selbst metteva le sue restanti 7.775k con K10 e trovava il call di Zinno con A6. Board bianco e Anthony Zinno poteva festeggiare la più ricca e prestigiosa, nonché unica, vittoria della sua carriera. Per lui un assegno da $825.000. Per la selbst $492.569 e la mancata occasione di poter essere la prima donna a vincere un evento open del Wolrd Poker Tour.