Il player inglese Jake Cody, membro del Team Pro PokerStars, parla nel suo blog personale delle sue WSOP giocate la scorsa estate a Las Vegas e della struttura dei tornei secondo lui ottimale: i tornei turbo.
Il player inglese Jake Cody, membro del Team Pro PokerStars, parla nel suo blog personale delle sue WSOP giocate la scorsa estate a Las Vegas e della struttura dei tornei secondo lui ottimale: i tornei turbo.
Il player inglese Jake Cody, membro del Team Pro PokerStars, parla nel suo blog personale delle sue WSOP giocate la scorsa estate a Las Vegas e della struttura dei tornei secondo lui ottimale: i tornei turbo.
Jake Cody analizza, a distanza di un paio di mesi, la sua esperienza per quest’anno alle World Series of Poker di Las Vegas. WSOP che lo hanno visto andare a premio quattro volte con un tavolo finale, finito al settimo posto, nell’evento #34, un No Limit Hold’Em Turbo da $1.000 di buy-in.
E proprio sui tornei con struttura turbo che Jake si concentra e dichiara la sua preferenza. “Ho trovato una grande idea quella di organizzare i tornei Turbo alle WSOP. Credo che tutti i tornei dal buy-in di $1.000 e $1.500 debbano esserlo. Del resto i livelli dei bui non sono poi così veloci rispetto al normale. I primi quattro livelli del Day1 durano 30 minuti, invece di un ora come capita nei tornei normali. Poi si passa a 45 minuti per il resto del Day1. Il Day2 si gioca con bui da 60, come tutti gli altri tornei delle WSOP. Il risultato è che siamo passati da 1.600 giocatori iscritti a 35 nel solo Day1.“
“Giocando le WSOP – continua Cody – si possono ottenere buoni risultati grindando solo i tornei da $1.000 e $1.500. Dall’inizio delle Series ho sempre avuto un ottimo feeling con questi eventi nei quali sono spesso andato deep. Quando termini un torneo normale finisci davvero spompato. Nei turbo invece la struttura accelerata nei primi livelli ti permette
di resistere fino in fondo senza troppa fatica. Forse aumenta leggermente la varianza, ma una volta superate le prime fasi è meno probabile che un giocatore debole abbia la meglio di uno più bravo.”
Durante il suo soggiorno a Las Vegas Cody ha trovato anche il tempo per fare una sorpresa alla sua compagna, che presto gli darà un figlio, amante dei cavalli. Infatti Jake l’ha portata ad una passeggiata a cavallo fino al Red Rock Canyon, dove poi hanno passato la giornata a mangiare carne alla brace di ottima fattura.
Ora Cody è tornato a Leeds dove ha preso parte alle WCOOP preferendo grindare il poker online da casa invece di seguire alcuni amici e colleghi che si sono trasferiti in Messico o Vancouver per giocare le ricche Series di poker online di PokerStars.