Jennifer Tilly torna sul grande schermo con ‘Curse of Chucky’, l’ennesimo sequel della famosa bambola assassina. La splendida ragazzona americana è protagonista di un cameo nel film che chiuderà la storia e che verrà lanciato ufficialmente l’8 ottobre.
La Universal, per l’occasione, metterà sul mercato “Chucky: The Complete Collection Limited Edition”, un’edizione limitata che conterrà l’intera saga della storia d’horror più pulp del cinema. A dare notizie del nuovo film è la stessa Jennifer Tilly che sul Los Angeles Time confessa: “Ho fatto tanti film, ma tra tutti Chucky è quello che mi ha divertito di più e che mi dato anche tanta notorietà. La bambola assassina ha terrorizzato tutte le generazioni e ancora oggi ci sono molti bambini che quando mi vedono corrono ad abbracciarmi raccontandomi di Chucky”.
Nell’ultimo film Jennifer, tra i protagonisti nei vecchi episodi, ha soltanto fatto un cameo: “Ho solo una piccola parte nell’ultimo episodio della saga, ma è davvero incredibile come il film sia già un successo su internet. Questo è il primo film su Chucky apprezzato anche dai critici, a tal punto che ha vinto anche un premio nel Fantasia Film Festival di Montreal”.
La Tilly che vanta una discreta carriera ad Hollywood ha partecipato a diversi film di successo, titoli come High Spirits – Fantasmi da legare, I favolosi Baker, The Doors, Getaway, Bugiardo bugiardo e Pallottole su Broadway, del grandissimo Woody Allen.
Negli ultimi anni però la splendida 50enne di Harbor City ha diretto tutte le sue attenzioni al poker texas hold’em, disciplina della quale si è innamorata dopo l’incontro con il suo compagno di vita Phil Laak:
“Nove anni fa, ho incontrato il mio ragazzo che è un giocatore professionista di poker. Da quel momento il texas hold’em è diventato una dolce ossessione. Il poker è un gioco brillante, dove le abilità si intrecciano con l’aspetto psichico, una combinazione essenziale per vincere. Un buon giocatore sa leggere la mente dei suoi rivali e grazie alla matematica sa anche quante possibilità ci sono che arrivi quella determinata carta.
Inoltre la guerra psicologica tra chi si confronta ad un tavolo stimola la mia grandissima competività. Mi sono talmente appassionata a questo gioco che è diventata per me una vera professione, nella speranza di diventare sempre più brava, una vera professionista. Vorrei giocare di più ma il teatro ed il cinema ovviamente richiedono tanto tempo, recitare rimane il mio primo amore ma il texas hold’em è una piacevole tentazione da coltivare”.
Da anni sono appassionato di poker sia live che online e mi diverto a scrivere di texas hold’em. Mi piace viaggiare, leggere e giocare a calcio.