Uno studio condotto dai ricercatori della Harvard Medical School ha dimostrato come il poker sia uno dei pochissimi giochi, in cui alla lunga, si può vincere. Questo perchè la variabile ‘abilità’ assume un valore molto più alto rispetto agli altri giochi.
“Il giocatore perde sempre, soprattutto nel lungo periodo“… questo è quello che pensa l’opinione pubblica del gioco in generale. Un pensiero comune ma non sempre vero, come ha confermato recentemente uno studio condotto da alcuni ricercatori della Harvard Medical School. Gli scienziati della famosa graduate school presente nell’Università di Harvard hanno infatti stabilito che il poker texas hold’em si oppone in modo significativo a tutte le percentuali derivate dagli altri giochi online e live.
Secondo le stime circa un terzo dei giocatori più continui, i famosi ‘grinder’, sono in grado di vincere nel lungo periodo mentre soltanto il 10% dei giocatori occasionali riescono a trarre profitto nel tempo. Numeri che confermano come la variabile denominata ‘abilità’ sia fondamentale nel poker più che in tutti gli altri giochi.
Il campione online non lascia dubbi, i 4.222 players seguiti hanno confermato come ci sia una notevole differenza, per esempio, tra i giochi di casino ed il texas hold’em.
La percentuale dei giocatori vincenti si abbassa drasticamente in questa tipologia di gioco toccando quota 2,8% per le grandi vincite. Lo studio ha anche stabilito che le percentuali online si avvicinano spesso a quelle live, con l’unica differenza riscontrata nei giochi d’azzardo più tradizionali dove spesso si perde fino all’80% del proprio bankroll.
Dai numeri raccolti diventa evidente come per i casinò sia fondamentale giocare poco, infatti più tempo si passa a giocare più il casinò prende vantaggio. Le cifre raccontano di un passaggio dal 30% ad appena l’11% nel long time.
In definitiva per vincere nei casinò bisogna giocare poco cercando il colpo fortunato, altrimenti il banco vince sempre, mentre nel poker è fondamentale applicare una strategia in grado di dare nel tempo una percentuale più alta di profit.
Da anni sono appassionato di poker sia live che online e mi diverto a scrivere di texas hold’em. Mi piace viaggiare, leggere e giocare a calcio.