In America qualcuno ha provato a fare degli esperimenti per capire quanto siano utili i Google Glass ad un tavolo da poker. Con questi speciali occhiali è possibile mostrare le proprie carte a chi potrebbe darci una mano…
In America qualcuno ha provato a fare degli esperimenti per capire quanto siano utili i Google Glass ad un tavolo da poker. Con questi speciali occhiali è possibile mostrare le proprie carte a chi potrebbe darci una mano…
In America qualcuno ha provato a fare degli esperimenti per capire quanto siano utili i Google Glass ad un tavolo da poker. Con questi speciali occhiali è possibile mostrare le proprie carte a chi potrebbe darci una mano…
Già all’inizio di questo 2013 si era parlato molto dei Google Glass e del loro eventuale utilizzo ai tavoli da poker. I teconologici occhiali sono stati subito vietati dai casinò di Las Vegas e si continua a discutere sulle loro proprietà… Per ora sono ancora in fase sperimentale e verranno distribuiti al grande pubblico a partire dal prossimo anno. Ecco perché è importante capire in anticipo quali sono i rischi e i pericoli che potrebbero comportare tali occhiali.
Il sito americano Esquire ha sperimentato il prodotto in diversi ambiti per testare la sua bontà. Tra i vari esperimenti ce n’è anche uno che riguarda il poker nella versione Texas Hold’em. Il verdetto dell’autore è chiaro: è possibile imbrogliare a poker grazie ai Google Glass. A dire il vero l’esempio concreto che ora vi raccontiamo non ci convince molto, ma fa nascere legittimi dubbi…
L’autore del pezzo, A. J. Jacobs, ha invitato a casa sua degli amici per il suo esperimento. Gli avversari sapevano bene che il loro amico avrebbe tentato di sfruttare gli occhiali per avvantaggiarsi, ma si sono sempre dimostrati scettici… Ebbene, il trucchetto pensato da Jacobs consisteva nel mostrare le proprie carte a… suo cugino, esperto giocatore di poker.
A distanza, questo fantomatico cugino è riuscito a guidare Jacobs nella sua partita e a farlo vincere una cifra importante, anche se inizialmente c’è stato qualche problemino di comprensione tra i due… Come dicevamo, in questo caso l’infrazione non appare forse così grave e conveniente per i due imbroglioni, ma provando ad allargare il discorso nascono preoccupazioni più serie.
Capite bene che le carte private di un player potrebbero essere rese note a chiunque, dall’altra parte del mondo o semplicemente dall’altra parte del tavolo… Basterebbe questo per vietare i Google Glass nei tornei di poker. Bisogna poi considerare anche la possibilià che gli occhiali riescano a sfruttare software pokeristici vari per aiutare i giocatori…