Brutte notizie per i pokeristi russi e per le room internazionali. Pare che il parlamento russo stia per chiudere definitivamente le porte al poker online e i giocatori protestano. Ivan Demidov però non si dice preoccupato…
Brutte notizie per i pokeristi russi e per le room internazionali. Pare che il parlamento russo stia per chiudere definitivamente le porte al poker online e i giocatori protestano. Ivan Demidov però non si dice preoccupato…
Brutte notizie per i pokeristi russi e per le room internazionali. Pare che il parlamento russo stia per chiudere definitivamente le porte al poker online e i giocatori protestano. Ivan Demidov però non si dice preoccupato…
Da più di due mesi in Russia è stato bloccato il sito PokerStars.com e ora arriva la notizia che nessuno avrebbe voluto sentire. Il parlamento russo, la Duma, sembra intenzionato seriamente a chiudere per sempre il gioco online con una legge. Nel testo non si cita precisamente il poker, che dovrebbe comunque rientrare tra i giochi vietati. Siamo dunque arrivati all’ennesimo capitolo di una guerra che ha già visto Putin chiudere diversi casinò russi.
I giocatori sono disperati e hanno motivo per piangere anche le grandi poker room internazionali, che perderebbero una grossa fetta di liquidità. Alcuni pro ovviamente sarebbero già pronti ad emigrare, ma come sempre si tratterebbe di una eccezione. C’è un player però che non si dice preoccupato… Il noto Ivan Demidov fa la sue previsione: “Secondo me c’è solo il 20% di probabillità che il poker online venga vietato“.
L’opinione di Demidov va contro a quelle dei suoi colleghi e si basa sul fatto che anche il poker live in teoria è illegale in Russia, ma gli eventi continuano ad essere organizzati senza nessun problema. Demidov comunque si dice pronto a lottare per il poker e per il suo riconoscimento. Secondo lui (e anche secondo molti altri) l’online porterebbe alle casse dello stato entrate importanti, sarebbe da pazzi chiudere questo business.