Importante notizie messa online dal forte player finlandese Jens Kyllonen, vittima a Barcellona dell’attacco di un hacker che, tramite un trojan, riusciva ad entrare nel suo pc e vedere le sue carte mentre giocava.
Importante notizie messa online dal forte player finlandese Jens Kyllonen, vittima a Barcellona dell’attacco di un hacker che, tramite un trojan, riusciva ad entrare nel suo pc e vedere le sue carte mentre giocava.
Importante notizie messa online dal forte player finlandese Jens Kyllonen, vittima a Barcellona dell’attacco di un hacker che, tramite un trojan, riusciva ad entrare nel suo pc e vedere le sue carte mentre giocava.
In molti ricorderanno la strana vicenda che ha visto coinvolto il grinder di poker cash game ad alti limiti Jens Kyllonen che a Barcellona, nel corso della prima tappa della decima stagione dell’European Poker Tour, ha denunciato un atto fraudolento nei suoi riguardi accadutogli nell’Hotel che ospitava la gran parte dei giocatori.
Jens raccontò di aver subito il furto e poi il ritrovamento, nella sua stessa stanza di hotel, del computer portatile con il quale gioca abitualmente al poker online durante le sue trasferte per i tornei di poker live. Quindi, dopo il ritrovamento, ha iniziato una sessione ma si è reso conto presto che qualcosa non andasse nel gioco e ha subito fatto esaminare il pc, nel quale è stato trovato effettivamente un trojan.
Tornato a casa ha fatto analizzare in maniera più esaustiva il pc da alcuni esperti che hanno sentenziato quanto segue: “Il laptop era ok, ma il software era stato infettato da un virus. Più precisamente un trojan di accesso remoto, meglio noto come RAT, con data ed ora del suo inserimento nel pc corrispondente con il momento in cui il pc era scomparso. A quanto pare il laptop è stato infettato tramite una memory stick USB e configurato in modo che venisse attivato ad ogni riavvio del sistema. Un RAT è uno strumento comune che consente ad un malintenzionato di controllare e monitorare un computer portatile da remoto, cioè la visualizzazione di tutto ciò che accade sulla macchina. Era scritto in java per essere eseguito su qualsiasi piattaforma, che sia Windows, Mac o Linux“.
La cosa che preoccupa maggiormente è che Jens era stato preso di mira in quanto giocatore di poker online ad alti limiti. Quindi vi è stata una vera e propria organizzazione criminale con la finalità di intrappolare i giocatori high stakers. Fortunatamente il finlandese si è accorto subito di quanto stesse accadendo ed è riuscito a minimizzare le perdite, non compromettendo il torneo di poker live.
Resta comunque un monito per tutti i giocatori abituali di poker online, anche a bassi limiti, affinché siano sempre prudenti con le operazioni sulla propria macchina da gioco.