Max Lykov scappa da Mosca: “è ormai invivibile!”

Il player russo, membro del Team Pro Pokerstars, ha deciso di lasciare Mosca, sua città natale, per trasferirsi altrove. “La vita in Russia è diventata insostenibile” ha affermato Max Lykov.

Il player russo, membro del Team Pro Pokerstars, ha deciso di lasciare Mosca, sua città natale, per trasferirsi altrove. “La vita in Russia è diventata insostenibile” ha affermato Max Lykov.

 

 

È uno dei giocatori di poker live più vincenti della Russia, con oltre $3 milioni di introiti dal 2009 ad oggi. Vanta un braccialetto WSOP ed una vittoria all’EPT Kiev proprio nel 2009. Ha sfiorato la Triple Crown quando si è piazzato al settimo posto nel WPT Venezia del 2011. Stiamo parlando ovviamente di Maxim Lykov.

 

Per lui un 2013 in chiaro scuro con poche bandierine ma di sicuro rilievo, come la vittoria in un side event nel corso dell’EPT Grand Final di Monte Carlo o il tavolo finale, con quarto posto, nell’High Roller dell’EPT di Berllino.

 

Lykov ha preso una decisione fondamentale per la sua carriera e per la sua vita in generale. Ha infatti affermato di lasciare definitivamente Mosca, capitale russa nel quale è cresciuto, per trasferirsi momentaneamente in Lettonia, a Riga, città di origine della moglie.

 

Maxim ha avuto parole dure per la sua nazione: “È irrealistico vivere a Mosca oggi, una città affollata. La classe media è di cattivo umore soprattutto dopo le ultime misure adottate dalle autorità. Sembra che cerchino soltanto di aggravare la situazione. Per questo io e mia moglie abbiamo deciso di trasferirci. Abbiamo già sperimentato la vita in un altro paese. Siamo stati sei mesi in Thailandia e altro tempo in giro per l’Europa. Di conseguenza, non avremo problemi di adattamento ad un nuovo posto.”

 

Una fuga a tutti gli effetti dalla Grande Casa Russia: “Sicuramente, senza via di ritorno a Mosca. Naturalmente, alcune circostanze familiari possono cambiare le cose, ma il mio piano al momento è questo. Non vedo alcun cambiamento Lykov fotografato al WPT Veneziapositivo a Mosca adesso. E nemmeno nei prossimi 10 o 20 anni. Stessa cosa con la Russia come paese. E non si tratta di poker, ma più in generale. Sono una persona tipica della classe media e vedo che in tutti i settori le cose stanno peggiorando.

 

Quindi non semplicemente un discorso legato al poker. Attività giudicata illegale in Russia per una legge del 2009, come spiega lo stesso giocatore del Team Pro PokerStars: “In Russia abbiamo il divieto da quattro anni, ma in realtà abbiamo più club di poker ora che prima del divieto. E tutti loro sono illegali momento. Idealmente potremmo giocare solo nelle aree di gioco predisposte. Sono state create quattro anni fa, ma nei luoghi più stupidi e distanti e quindi subito abbandonati.

 

Per Lykov la priorità è vivere in un paese dove poter crescere tranquillamente i propri figli. E magari educarli al gioco del poker, così come ha già fatto con la moglie. e non è da escludere che nel 2014 li vedremo entrambi al tavolo di un grande evento di poker live, come già accaduto alle scorse WSOP.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Non perderti le ultime notizie da Poker Italia Web
© 2026 Il presente sito web pokeritaliaweb.org è di proprietà di «BETANDEAL S.L.», con sede legale in 49028 Zamora (Spagna), Calle Puentico, 9, P. IVA ESB49294242. La gestione e l’operatività del sito sono affidate a «GLOBAL GAMING MARKETING SERVICES S.L.», con sede legale in 51001 Ceuta (Spagna), Calle Camoens 4, ufficio 9, P. IVA ES51040673.