È stata la notizia bomba di fine anno, la separazione tra Tom ‘durrrr’ Dwan e Full Tilt Poker. Sodalizio che è durato 4 anni e che non è stato rinnovato per il 2014. Sebbene non ci siano motivazioni ufficiali cerchiamo di scoprirne i motivi.
È stata la notizia bomba di fine anno, la separazione tra Tom ‘durrrr’ Dwan e Full Tilt Poker. Sodalizio che è durato 4 anni e che non è stato rinnovato per il 2014. Sebbene non ci siano motivazioni ufficiali cerchiamo di scoprirne i motivi.
È stata la notizia bomba di fine anno, la separazione tra Tom ‘durrrr’ Dwan e Full Tilt Poker. Sodalizio che è durato 4 anni e che non è stato rinnovato per il 2014. Sebbene non ci siano motivazioni ufficiali cerchiamo di scoprirne i motivi.
Essere un giocatore di poker sponsorizzato è probabilmente uno degli obiettivi principali per un giocatore professionista. O anche un sogno per molti appassionati. Ma non tutti hanno lo stesso modo di pensare ed in particolare alcuni regulars del poker cash game online trovano poco stimolante e divertente seguire le linee guida per essere il volto simbolo di una poker room. Sembra essere proprio questo il punto focale sul divorzio tra Tom Dwan e Full Tilt Poker.
Più volte durrrr è stato accusato di essere poco professionale da suoi colleghi illustri. Ultimo dei quali Daniel Negreanu, risentitosi del ritardo di oltre 4 ore di Dwan alla sfida tra i professionisti targati PokerStars e quelli della scuderia Full Tilt Poker. “Se sei un giocatore sponsorizzato e sei pagato per fare determinate cose, devi farle queste cose altrimenti stai mancando di rispetto per il tuo marchio – ha dichiarato il player canadese a riguardo del più giovane collega statunitense – Se non si è pronti a farlo allora non devi indossare patch“.
Un altro motivo, non secondario, è l’abituale avversione di Dwan a partecipare ad interviste ed incontri con i media. O anche alle attività promozionali della poker room. ciò significa che durrrr non ha adempito a pieno ai suoi doveri contrattuali. A cosa serve avere un giocatore sponsorizzato se non onora gli impegni del proprio brand o ne pubblicizza le qualità per portare nuovi giocatori a giocare su quella piattaforma?
Il fulcro del discorso è che Tom Dwan non aveva fondamentalmente bisogno dei soldi di Full Tilt Poker. Le sue abilità al tavolo di poker lo hanno portato a vincere cifre a sei zeri in maniera piuttosto costante. Da qui la naturale apatia che un giocatore vincente possa avere nei confronti dei doveri contrattuali di sponsorizzazione.
Quello che è per molti un sogno, ovvero rappresentare una poker room storica come Full Tilt Poker, per durrrr non era altro che una scocciatura. È sembrato quindi piuttosto naturale che le due parti si separassero, dopo un periodo di percorso comune durato in fin dei conti anche troppo. Da oggi Dwan continuerà ad essere uno dei giocatori più vincenti, seguiti e tifati sia del poker online che di quello live. E Full Tilt Poker continuerà a trarre i benefici delle sue giocate mirabolanti, quelle volte che lo statunitense decide di dedicarsi al gioco telematico, senza dovergli versare mensilmente il compenso per portare la patch con il proprio marchio. E tutti vissero separati e contenti.