Buone notizie per i giocatori di poker online statunitensi che si videro bloccare i propri fondi presenti su Full Tilt Poker quasi tre anni fa, durante il Black Friday. Il dipartimento di Giustizia USA ha dato l’ok per il rimborso di $82 milioni.
Buone notizie per i giocatori di poker online statunitensi che si videro bloccare i propri fondi presenti su Full Tilt Poker quasi tre anni fa, durante il Black Friday. Il dipartimento di Giustizia USA ha dato l’ok per il rimborso di $82 milioni.
Buone notizie per i giocatori di poker online statunitensi che si videro bloccare i propri fondi presenti su Full Tilt Poker quasi tre anni fa, durante il Black Friday. Il dipartimento di Giustizia USA ha dato l’ok per il rimborso di $82 milioni.
La notizia è stata diffusa dalla Poker Player Alliance, l’associazione di giocatori di poker molto attiva negli States nel far sentire la voce e difendere i diritti dei giocatori sia di poker live che online. Secondo la PPA il Dipartimento di Giustizia ha completato le procedure di revisione dei conti di Full Tilt Poker, commissionata al Garden City Group, ed ha quindi approvato il rilascio di $82 milioni in risarcimento ai circa 30.000 giocatori degli Stati Uniti.
È proprio John Pappas, direttore esecutivo della PPA, a darne notizia con un post sul prestigioso forum specialistico “2+2”. “Una buona notizia – esordisce Pappas – ho parlato con il personale del DoJ (Department of Justice) che mi ha confermato di aver approvato la restituzione dei fondi per un numero intorno ai 30.000 giocatori, per un totale approssimativo di $82 milioni. La Garden city dovrebbe emettere un annuncio ufficiale sul proprio sito web da un
momento all’altro. I giocatori che vantavano un credito con la poker room dovrebbero ricevere una mail dalla Garden City. Non è stata data una data precisa per il rimborso che dovrebbe però anticipare la scadenza prefissata al 31 marzo.”
Pappas ha anche specificato che per la GCG ha avuto dei problemi con determinati conti in quanto non tutte le notizie ricevute dai giocatori erano precise ed esaustive. I giocatori con tali problemi riceveranno una mail con la richiesta di maggior precisione riguardante i propri casi specifici.
Infine il direttore della PPA si dichiara felice di come siano state portate avanti le cose, vista la sua iniziale diffidenza sul metodo di procedura adottato dalla GCG. Ora con lo sblocco di questi $82 milioni c’è più ottimismo sul fatto che tutti i giocatori di poker online possano riavere indietro i propri soldi.