Poker News: Alex Millar e il suo swing da meno 8 milioni di dollari a piu’ di due milioni vinti

Quando gli swing da un milione di dollari non fanno paura, le piadinerie multate per far usare i tablet ai clienti ed il tasso alcolico fa distruggere le camere d’albergo, arrivo io a raccontarvi le più folli notizie della settimana.

Quando gli swing da un milione di dollari non fanno paura, le piadinerie multate per far usare i tablet ai clienti ed il tasso alcolico fa distruggere le camere d’albergo, arrivo io a raccontarvi le più folli notizie della settimana.

 

E per la serie “grafici impossibili” oggi iniziamo parlando di Alex Millar, capace nel 2013 di swingare sotto di un milione di dollari, per poi presentarsi a fine anno con un saldo positivo che si aggira sui due milioni di dollari. Sottotilo “mindset d’acciaio!” Alexander Millar, conosciuto su pokerstars.com con il nick di Kanu7 e su Full Tilt Poker con il nick di IReadyrSoul è un regular di poker cash game high stakes di NLHM heads-up, team pro online di pokerstars. L’allegro ventottenne inglese nel suo blog ha raccontato alcune chicche molto interessanti.

Considerato nella sua disciplina uno dei top 5 al mondo, inizia l’anno sfidando ripetutamente Isaac Haxton e Ben Sulsky che a sua detta sono i numeri uno al mondo, rimediando sempre delle sonore bastonate. Ed il problema era che oltre a loro, con cui perdeva sempre un sacco di soldi, non c’era nessun altro che lo volesse sfidare. Fino a quando un certo Vicktor Blom chiede di giocare contro di lui.


Il momento preferito nel 2013 da Alex è stato quando la sua ragazza gli ha chiesto se voleva andare a cena con lei oppure passare tutta la serata a giocare a poker. Nel mentre era impegnato su due tavoli heads-up proprio contro lo svedese al limite 400-800, entrambi con oltre 120mila dollari davanti. Immagino che per molti di voi la risposta se scegliere tra una cena galante ed un doppio heads-up con Isildur sia molto semplice da formulare, ma Millar nel suo blog ci racconta di aver detto alla sua fidanzata: “Aspetta un attimo!” e poi va all-in in entrambi i tavoli. Blom chiama tutte e due le volte ed in entrambi i casi perde i piatti. E così 250mila dollari netti si spostato da una tasca all’altra. Al che Millar dice alla sua compagna: “Si, ok, preparati che possiamo andare a cena fuori” Altre cene mi vien da dire!

 

Grafico Alex MillarMi ricordo i bei tempi di quando anche io andavo all-in su due tavoli in contemporanea e poi dicevo a mia moglie: “Preparati che andiamo a cena fuori. In piadineria però!” Anche se devo dire che attualmente per un gestore di piadinerie è diventato proprio un mondo difficile. E’ infatti la storia di un locale di Asti, una piadineria appunto, dove il proprietario si è beccato una multa di 5.300 euro per aver tenuto 4 Ipad nel locale. Incredibile, ma vero! Al fine di attirare la clientela nel suo locale, l’esercente aveva messo a disposizione gratuita dei suoi avventori quattro tablet con i quali leggere i giornali e giocare con qualche applicazione da lui scaricata. Idea carina e apparentemente innocua. Fintanto che la Guardia di Finanza non ha bussato alla sua porta, sequestrandogli i tablet e comminandogli una multa di 1.333 euro ad apparecchio

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Le zelanti Fiamme Gialle hanno motivato la multa facendo riferimento all’art.110 Comma 7 lettera C del TULPS (testo unico delle leggi di pubblica sicurezza) dove viene spiegato che ogni strumento di intrattenimento presente in un locale pubblico deve avere una regolare autorizzazione ed una idonea targhetta identificativa. A me sta bene tutto, ma fatta salva la buonafede dell’esercente, non si poteva chiudere un occhio e dirgli di procurarsi le licenze necessarie prima di sequestrargli 4 tablet e multarlo di oltre 5 mila euro? E i 4 tablet sequestrati dove vanno a finire?
La legge è uguale per tutti, solo che certe volte è un po’ più uguale per qualcuno che non per qualcun altro.

Con certe notizie è meglio darsi all’alcool e non pensarci più. E’ questo quello che devono aver pensato alcuni giocatori della Repubblica Ceca mentre si trovavano all’Atlantis Resort delle Bahamas. Un gruppo di giocatori, ubriachi come delle scimmie, hanno letteralmente devastato una stanza del Resort che aveva la fortuna di ospitarli. Dalle informazioni raccolte, inizialmente si è erroneamente pensato che tra gli incauti autori di questa stupida bravata ci fosse pure Martin Staszko, vice-campione del mondo nel 2011, ma poi è stato subito completamente scagionato, non essendo nemmeno presente alle Bahamas.


Così pare che la colpa maggiore sia ricaduta su Tomas Junek, venticinquenne pro che in carriera vanta pure un braccialetto WSOP 2012 nel NL 1.500. Il ragazzo voleva solo dare una festicciola nella sua stanza di albergo, che però evidentemente gli è scappata di mano. I festeggiamenti sono stati interrotti dalla polizia, allertata per i rumori molesti che provenivano dalla camera. Mobili devastati, tv al plasma spaccata ed infilata misteriosamente nella vasca da bagno, oltre ad una ragazza evidentemente brilla, che si era appesa alla ringhiera del balcone.


Morale della favola: sequestro del passaporto a Junek fino a quando non avrà risarcito seimila euro tra danni e multa, oltre ad un ban a vita da tutti i resort e casinò delle Bahamas!
Marco Zanini

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