Si è finalmente dato il via alle procedure di rimborso per i giocatori di Full Tilt Poker che aspettano da quasi tre anni di riavere il denaro bloccato sui propri conti gioco. Il Garden City Group ha annunciato il nulla osta.
Si è finalmente dato il via alle procedure di rimborso per i giocatori di Full Tilt Poker che aspettano da quasi tre anni di riavere il denaro bloccato sui propri conti gioco. Il Garden City Group ha annunciato il nulla osta.
Si è finalmente dato il via alle procedure di rimborso per i giocatori di Full Tilt Poker che aspettano da quasi tre anni di riavere il denaro bloccato sui propri conti gioco. Il Garden City Group ha annunciato il nulla osta.
Con un comunicato sul sito ufficiale dei rimborsi ai giocatori di poker online di Full Tilt Poker, fulltiltpokerclaims.com, il Garden City Group ha dato il via alle operazioni di rimborso degli $82 milioni che il Dipartimenti di Giustizia statunitense ha sbloccato.
Saranno circa 30.000 i giocatori che vedranno riapparire sui propri conti gioco il denaro mancante da quasi tre anni, precisamente dal 15 aprile 2011, data del Black Friday. Le operazioni sono iniziate il 13 febbraio, con l’accredito per tutti i conti di quei giocatori che ne hanno fatto richiesta di $0. Una procedura normale, usata per testare la funzionalità del processo di pagamento.
Per quanto riguarda i fondi dei giocatori della poker room che facevano parte del Team Pro, meglio noti come Red Pro, ancora non si sa nulla. Per loro si prevedono tempi ancora più lunghi dovuti ai singoli contratti ed ai difficili calcoli di rake back personalizzata.
Intanto il passo più importante sta per essere compiuto. E molti giocatori di poker online potranno finalmente riottenere i propri soldi. Ovviamente non sono compresi i giocatori italiani, i cui fondi presenti su Full Tilt Poker all’atto della chiusura sono stati restituiti da PokerStars.it sotto forma di montepremi aggiunti ai tornei, per non violare le norme italiani sul gioco a distanza.