Il tedesco Philipp Gruissem ha spiegato poco tempo fa di aderire alla giovane filosofia dell’Altruismo Efficace. In un’intervista spiega meglio cosa significa concretamente e dove spedisce i soldi che vince nel poker per fare beneficenza.
Il tedesco Philipp Gruissem ha spiegato poco tempo fa di aderire alla giovane filosofia dell’Altruismo Efficace. In un’intervista spiega meglio cosa significa concretamente e dove spedisce i soldi che vince nel poker per fare beneficenza.
Il tedesco Philipp Gruissem ha spiegato poco tempo fa di aderire alla giovane filosofia dell’Altruismo Efficace. In un’intervista spiega meglio cosa significa concretamente e dove spedisce i soldi che vince nel poker per fare beneficenza.
Qualche settimana fa Philipp Gruissem, uno che ha vinto più di otto milioni nei live, aveva pubblicamente manifestato il suo entusiasmo verso un nuovo movimento sociale e filosofico denominato Effectiv Altruism. Avevamo già tentato di spiegarvi in cosa consiste e quali sono i suoi principi fondamentali. Essendo però un movimento nato da poco negli USA, è difficile cogliere subito il senso della filosofia… Ecco perché un famoso portale straniero durante l’EPT di Vienna ha chiesto ulteriori delucidazioni a Gruissem.
Sono emersi dei dettagli piuttosto interessanti. Gruissem spiega che gioca a poker per fare del bene alla società: cerca di vincere il più possibile per poter dare tanti soldi in beneficenza. Questo è il modo migliore che conosce per rendersi utile. Dice infatti: “Come giardiniere o inferiemere non sarei molto bravo“. Pensieri che ricordano un po’ quelli buddisti, ma Gruissem dice di non appartenere a questa religione specifica: “Non mi piace essere categorizzato. La tua personalità è la somma delle tante esperienze della vita“.
Insomma, dietro alla carriera di uno dei pokeristi più vincenti del momento (è secondo nella classifica all time della Germania) si celano delle profonde motivazioni, non solo sociali ma addirittura religiose. Gruissem dice che con 2mila euro in Germania si può fare poco, ma questi soldi valgono moltissimo se spediti in Africa, dove possono cambiare la vita a tante persone.
Gruissem quindi continuerà a giocare gli high roller che gli hanno portato tanta fortuna. Non solo per il suo portafoglio, ma anche per il bene di altre persone sicuramente più bisognose. Per concludere racconta di essere stato a Macao qualche volta, ma le cose laggiù non gli sono andate molto bene e dunque per adesso non sta pensando ad un immediato ritorno.