Ce l’ha fatta! Incredibilmente il player canadese Sorel Mizzi ha vinto la sua prop bet riuscendo a nuotare per un tratto di oceano che separa la spiaggia di Rio dall’isolotto fronte stante per circa 5 km. Un impresa titanica per un non professionista del nuoto.
Contro ogni pronostico, Sorel Mizzi è riuscito a compiere la nuotata dell’anno. Ha infatti percorso i circa 5 chilometri che separano la spiaggia di Ipanema, a Rio de Janeiro, fino all’isolotto che si staglia in mare aperto.
L’entusiasmante impresa di Mizzi, vincente player canadese di poker e da oggi anche nuotatore di fondo provetto, è stata documentata da uno staffi di amici che lo hanno seguito con una barca mentre si impegnava nel superare questa difficile avventura.
Mizzi è partito nella mattinata di ieri, quando in Europa era già tardo pomeriggio, ed ha raggiunto l’isolotto dopo circa 4 ore di nuoto. Il suo percorso è stato raccontato sul suo profilo twitter tramite aggiornamenti periodici. Andiamo a rivivere assieme i più interessanti per analizzare meglio la difficoltà del percorso effettuato da Sorel.
Ore 17:11 – La nuotata ha inizio.
Ore 17:17 – Un quinto del percorso già andato e non ci sono squali ne meduse. Nessun problema.
Ore 17:38 – Cattive notizie per gli scommettitori: fatto il 40% del tragitto, più o meno. Buone notizie per gli scommettitori: la respirazione è pesante e le onde sono più grandi e più numerose.
Ore 17:40 – Il primo membro dell’equipaggio ha vomitato. Abbiamo tutti la nausea. Sorel ha chiesto urgentemente dell’acqua.
Ore 18:05 – I membri dell’equipaggio, bagnino compreso, cominciano a credere in lui: “pensavamo non avesse possibilità ma adesso non siamo più così sicuri.” Lui ha rallentato comunque.
Ore 18:22 – Il suo problema più grande è che ora viene spinto lontano dall’isola e di non essere in grado di nuotare contro corrente. È stato allontanato.
Ore 18:53 – Dovrebbe riuscire a farcela, salvo imprevisti come un crampo o altro.
Ore 19:18 – Mizzi ha rallentato parecchio adesso rispetto a 20 minuti fa. Non è fermo ma le sue braccia si muovono a malapena.
Ore 19:53 – Il capitano della nave ha detto che se non riesce a raggiungere la meta entro 30 minuti non ce la farà più. È stanco e la corrente aumenta. Sorel non ha quasi fatto alcun progresso negli ultimi venti minuti.
Ore 20:03 – circa 5-600 metri ancora. La corrente è sempre più forte e lo spinge via dall’isola .
Ore 20:16 – Grandi uccelli volteggino su Sorel al momento. Davvero sembra Vogliano prenderlo a colpi di becco. #megliodeglisquali
Ore 20:36 – La corrente lo sta tirando fuori dall’isola ma sembra che sia in grado di superarla. Il progresso è lento ma continuo.
Ore 20:53 – Ce l’ha fatta! Ha toccato la roccia ed ha gridato “portate la barca!”.
Ore 20:54 – Le sue prime parole: “è stata durissima. Ho bevuto un sacco di acqua di mare”
Dopo circa due ore è finalmente lo stesso Sorel a scrivere tramite il suo profilo twitter, ringraziando tutti gli amici che lo hanno supportato e dicendo della sua impresa: “ho le braccia come gelatine e la gola in fiamme per la troppa acqua salata che ho bevuto. Stasera un massaggio è essenziale“.
Infine Mizzi ha svelato chi erano i suoi avversari in questa prop bet, quando ha scritto: “che giornata gloriosa! Non capita tutti i giorni di sfidare fisicamente se stessi e contemporaneamente punire Mike McDonald e Daniel Cates!”. Con lo stesso jungleman12 che ha prontamente risposto: “non sfiderò mai più Sorel…“