Ve la ricordate Bianca Rojas-Latraverse? Quella simpaticona che stava con Jonathan Duhamel, la quale dopo aver rotto con lui ha pensato di mettersi a capo di una banda che si è introdotta a casa del campione del mondo, legandolo e pestandolo come una zampogna, rubandogli soldi e braccialetto.
Di solito si usa bruciare le foto dell’ex fidanzato, o al massimo bucargli le gomme dell’automobile, ma Bianca Rojas-Latraverse ha voluto strafare saccagnandolo di botte e derubandolo di soldi, braccialetto tempestato di diamanti e rolex regalatogli da Pokerstars. Non ne sono pienamente sicuro, ma credo che i due non si fossero lasciati in buoni rapporti!
Dichiaratasi colpevole, è stata condannata a soli due anni di reclusione, grazie soprattutto ai suoi avvocati che hanno dimostrato quanto l’infanzia difficile della ragazza abbandonata dal padre, respinta dalla madre, vittima di abusi sessuali e atti di bullismo, abbia contribuito a questo piano criminale.
Ora, scontati due terzi delle pena, la ragazza, con la quale non vorrei avere nessun tipo di contatto personale se non sotto scorta armata, potrebbe essere rilasciata sulla parola, solo che lei vuole restare in carcere!
La notizia è recentemente apparsa sul Winnipeg Sun, quotidiano locale canadese, dove il giudice ha stabilito che deve uscire dal carcere, mentre lei vuole restare dentro perché, traduco testualmente la frase detta da Bianca: “Vuole scontare tutta la condanna per ridurre il dolore del suo ex boy friend!”
Comunque credo che il dolore di Jonathan Duhamel sia stato curato da potenti analgesici e spessi cerotti. Il giudice che si occupa del caso ha negato la richiesta della Rojas, obbligandola ad uscire dal carcere e sottoporsi ad un regime di libertà vigilata fino alla fine della condanna.
Ora io mi chiedo: Duhamel come avrà preso la notizia? Che abbia assunto per sicurezza personale delle guardie del corpo?
Da anni sono appassionato di poker sia live che online e mi diverto a scrivere di texas hold’em. Mi piace viaggiare, leggere e giocare a calcio.