Roby Begni e’ un giocatore di poker italiano che vive e lavora in Svizzera. In questi giorni si trova a Las Vegas per partecipare a diversi eventi delle WSOP. Lo abbiamo intervistato e gli abbiamo chiesto la differenza tra la tassazione italiana e quella della repubblica Elvetica.
Come tutti abbiamo potuto constatare negli anni la Svizzera e’ una nazione Europea conosciuta sopratutto per la puntualita’ e l’efficenza delle sue istituzioni, che come degli “orologi svizzeri” regolano la vita dei cittadini e delle istituzioni.
A Las Vegas abbiamo avuto il piacere di parlae con Roby Begni giocatore italiano che risiede in Svizzera che ci ha spiegato la differenza maggiore tra la regolamentazione Svizzera e quella italiana in relazione alla tassazione delle vincite ottenute durante uno dei tornei delle WSOP.
“Se vinco una somma di denaro giocando a poker durante un torneo delle WSOP come cittadino Svizzero mi viene detratto direttamente il 30% della somma vinta, quindi per fare un esempio pratico se vinco 1000 dollari 300 vengono trattenute mentre 700 mi vengono consegnati. Ovviamente avendo una trattenuta alla fonte i 700 dollari vinti non li devo poi dichiare in Svizzera”.
Ma cosa succede se un giocatore italiano vince dei soldi durante un torneo delle WSOP?
Al momento del ritiro della somma vinta gli viene consegnata una carta da firmare dove il giocatore si impegna a dichiarare e a pagare le tasse nella propria nazione. A questo punto tocca al giocatore contattare un fiscalista o un commercialista che lo aiuti a “sbrogliare” questa situazione, che come sappiamo in Italia non e’ molto chiara ed e’ difficile capire quale aliquota viene applicata sulla vincita estera.
Molti giocatori di poker italiani per “superare” questo problema della tassazione hanno preferito espatriare e prendere la residenza in altri stati europei come Malta, Slovenia, Regno Unito dove il livello di tassazione e’ minore e sopratutto e’ piu’ facile capire come e quanto si debba pagare in tasse.
Ricordiamo che in Italia non esiste fiscalmente la “figura del giocatore di poker” e questo ha dato il via in questi anni ad una “caccia alle streghe” ovvero all’invio di migliaia di cartelle esattoriali da parte della Guardia Di Finanza a tantissimi giocatori di poker live che sono stati “contattati” per aver omesso di dichiarare le vincite ottenute giocando a poker nei casino’ non Italiani.
Quindi ricapitolando se si vince una somma di denaro durante un torneo di poker alle WSOP va poi dichiarata in Italia, per non andare poi incontro a controlli e a severe sanzioni.