È bastata una sola nomination a Daniel Negreanu per essere inerito nella Poker Hall of Fame. È stato infatti insignito, al pari del direttore di torneo Jack McClelland, della onorificenza per il 2014, al suo primo anno di eleggibilità.
È bastata una sola nomination a Daniel Negreanu per essere inerito nella Poker Hall of Fame. È stato infatti insignito, al pari del direttore di torneo Jack McClelland, della onorificenza per il 2014, al suo primo anno di eleggibilità.
È bastata una sola nomination a Daniel Negreanu per essere inerito nella Poker Hall of Fame. È stato infatti insignito, al pari del direttore di torneo Jack McClelland, della onorificenza per il 2014, al suo primo anno di eleggibilità.
Lo scorso mese una lista di 10 nominati per la Poker Hall of Fame era stata diramata dalla direzione delle World Series of Poker. Tra questi vi era per la prima volta il nome di Daniel Negreanu, appena diventato quarantenne, condizione necessaria per entrare nella lista dei papabili.
Dopo la votazione dei 21 membri ancora in vita della stessa Poker HoF e dei 20 giurati scelti tra i più illustri giornalisti di settore, sono stati scelti i due finalisti. E, ovviamente, tra questi c’è il nome del player canadese. Oltre a quello di Jack McClelland, organizzatore di tornei di poker live ritiratosi lo scorso anno.
La lista dei candidati comprendeva i nomi di Bruno Fitoussi, Bob Hooks, Ted Forrest, Jennifer Harman, Humberto Brenes, Mike Matusow, Chris Bjorin e Huck Seed. Ma Negreanu era da tutti considerato il favorito per questa elezione essendo uno dei giocatori più vincenti di sempre e da tantissimi anni, malgrado la giovane età, al top di queste classifiche. Il player canadese è, tra le altre cose, l’unico giocatore a vantare due volte il titolo di Player of The Year delle WSOP.
“È un onore essere accostato vicino a tanti grandi nomi di giocatori di poker eletti prima di me – ha dichiarato Negreanu – Onore ancora maggiore ottenere questo riconoscimento a 40 anni, così come successe ad una leggenda quale Chip Reese. Grazie a tutti quelli che hanno votato per me.”
Jack McClelland è stato eletto invece all’età di 63 anni, dopo decenni al servizio del poker. Ha iniziato la sua carriera come dealer da giovanissimo, quando guadagnava cifre come $18 al giorno. Progressivamente il suo ruolo è cresciuto fino a diventare WSOP tournament director negli anni ottanta. Quindi è passato all’organizzazione della poker room del Bellagio, posto che ha mantenuto dal 2002 fino al 2013, quando è andato in pensione.
“Essere inserito nella classe del 2014 della Poker Hall of Fame è davvero eccitante e sono sicuro che sarà un’esperienza molto importante.” Queste le parole di McClelland. “Ringrazio tutte le persone coinvolte in questo processo, al WSOP, WPT e tutte le grandi persone che ho incontrato e le persone meravigliose con cui ho lavorato nel corso degli anni. Grazie per avermi fatto questo onore. Sono molto grato.”
McClelland e Negreanu saranno ufficialmente insigniti il prossimo 9 novembre, alla Binion’s Gambling Hall di Las Vegas, che è il posto dove lo stesso McClelland ha lavorato e dove Negreanu ha ottenuto il suo primo braccialetto.