In questo periodo delicato per la sicurezza nel poker online, il britannico Darren Woods è stato condannato da una Corte inglese a 15 mesi di galera per episodi di multiaccounting e collusion riscontrati su 888.com e altre room.
In questo periodo delicato per la sicurezza nel poker online, il britannico Darren Woods è stato condannato da una Corte inglese a 15 mesi di galera per episodi di multiaccounting e collusion riscontrati su 888.com e altre room.
In questo periodo delicato per la sicurezza nel poker online, il britannico Darren Woods è stato condannato da una Corte inglese a 15 mesi di galera per episodi di multiaccounting e collusion riscontrati su 888.com e altre room.
Vi ricordate della brutta storia di Darren Woods? Il pro britannico nel 2011 sembrava lanciato verso una promettente carriera, con la sua vittoria alle WSOP valsa oltre 200mila dollari. Woods era stato anche ingaggiato dalla room 888 ma l’anno scorso però sono emerse brutte notizie sul suo conto… Sul forum 2+2 infatti sono stati segnalati infatti diversi comportamenti scorretti da parte di Woods, che usava numerosi account per truffare la sua room e gli altri giocatori.
Nello scorso ottobre Woods è stato portato davanti ad una Corte inglese, quella di Sheffield. Qui il 29enne ha ammesso le sue colpe e si parlava addirittura di 10 anni di galera… In questi giorni è stata emessa la condanna e per sua fortuna la sua pena si è rivelata più leggera, ma comunque non da poco: 15 mesi di galera e il risarcimento di tutte le parti danneggiate.
Gli episodi incriminati sono avvenuti tra il 2007 e il 2012. In tutto i casi sono tredici e Woods ha ammesso le cue colpe in nove di questi. Il danno più grave sicuramente per Woods sarà la somma da risarcire: 1 milione di sterline! A tutto ciò va aggiunta la figuraccia fatta da un pro che ha truffato la sua stessa room e i giocatori di questa.
Questo caso è destinato probabilmente a fare storia, perché come Woods in giro ci saranno sicuramente altri imbroglioni che meriterebbero una punizione. La legge inglese è riuscita a fare giustizia in maniera molto severa. Vedremo se altrove verranno presi prima o poi dei provvedimenti simili…