Poker player italiano arrestato negli U.S.A. Richiesti $25 milioni di cauzione per Luca Pizzingrilli!

Il player italiano Luca Pizzingrilli è stato arrestato a Charlotte, negli Stati Uniti d’America, con l’accusa di aver clonato delle carte bancomat e di aver manomesso uno sportello ATM. Per il riminese è stata richiesta una super cauzione da 25 milioni di dollari.

Il player italiano Luca Pizzingrilli è stato arrestato a Charlotte, negli Stati Uniti d’America, con l’accusa di aver clonato delle carte bancomat e di aver manomesso uno sportello ATM. Per il riminese è stata richiesta una super cauzione da 25 milioni di dollari.

 

Il 32enne Luca Pizzingrilli è finito in carcere nel North Carolina per aver, insieme al rumeno Savin Iantoc, applicato degli skimmer su un bancomat a Charlotte. I due, come riportato dai media statunitensi, sono stati colti in flagranza di reato, lo scorso 27 marzo, presso la Sun Trust Bank a South Boulevard. In quella occasione un testimone ha subito chiamato la polizia dopo essersi accorto che i malfattori stavano applicando uno strano dispositivo allo sportello del bancomat.

Gli agenti sono intervenuti immediatamente ma, i due sospetti, si erano già allontanati. Poco dopo però, come si legge su Rimini Today, è stata fermata una vettura con, a bordo, il solo Pizzingrilli mentre, Iantoc, è stato inseguito e catturato successivamente.

 

All’interno della vettura del riminese, la polizia di Charlotte avrebbe trovato le prove dei prelievi fraudolenti agli sportelli del bancomat: una piccola telecamera e un lettore di schede, Pizzingrilli durante un'intervista italianaapparecchiatura secondo la polizia locale appena smontata dalla banca dove aveva potuto carpire i codici di molti utenti dello sportello automatico. I funzionari della polizia hanno dichiarato che Pizzingrilli e Iantoc sono detenuti e che, il giudice, ha fissato una cauzione rispettivamente di 25 e 30 milioni di dollari.

 

Pizzingrilli, ex rappresentante di una nota azienda alimentare del riminese, è un personaggio molto noto nell’ambiente del poker live italiano. Il 32enne si era messo a giocare il poker texas hold’em partecipando a vari tornei nazionali ed esteri e diventando anche un vero e proprio grinder dell’online.

Secondo la polizia federale, invece, Iantoc era ricercato in Florida sempre per reati legati alla clonatura dei bancomat e alla frode bancaria. Il romeno, inoltre, sarebbe entrato illegalmente negli Stati Uniti.

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