Si è ormai spento l’eco delle straordinarie imprese di Annette Obrestad, capace di vincere a soli 18 anni il Main Event delle WSOP Europe o anche di vincere un torneo di poker online senza vedere le carte, ma la giocatrice scandinava non si è ritirata dal poker. Anzi gioca praticamente ogni giorno.
Chi è un appassionato di poker conosce sicuramente la storia dei Annette Obrestad, la ragazza norvegese che a soli 18 anni vinse il Main Event delle WSOP Europe di Londra portandosi a casa £1 milione. In tanti hanno visto il suo video del torneo di poker online vinto con del nastro isolante a coprire lo schermo affinché non potesse guardare le sue carte. Decise infatti di giocare sfruttando solo la posizione ed il fattore aggressività, riuscendo appunto a chiudere al primo posto.
Storie di almeno un lustro passato e che probabilmente, al giorno d’oggi, i giovani che si approcciano al poker non conoscono fino in fondo. Il video è sempre possibile reperirlo in rete. Per quanto riguarda il Main Event WSOP Europe, era il 2007, anno della prima edizione delle World Series traslate in Europa, in 362 si iscrissero al torneo ed Annette aveva solo 18 anni, età minima per partecipare ai tornei di poker nel vecchio continente (ma non negli Stati Uniti dove per entrare in un casinò bisogna avere almeno 21 anni). La Oberstrad vinse in un tavolo finale farcito di scandinavi, tra i quali Theo Jorgensen, mentre Gus Hansen era stato eliminato al decimo posto.
Quello, a distanza di otto anni, resta il risultato più importante ottenuto dalla giocatrice norvegese in carriera, nella quale vanta un totale di quasi $4 milioni vinti. Quest’anno, come già accaduto nel 2014, Annette ha giocato le WSOP non riuscendo tuttavia ad andare anche solo una volta a premio.
Evidentemente il gioco da torneo non le è più così congeniale, visto che adesso la Obrestad gioca quasi prevalentemente al poker cash game. E proprio Las Vegas è diventata la sua nuova casa, dove vive con il fidanzato anche lui giocatore di poker.
La ancora giovane norvegese frequenta abitualmente i tavoli dei livelli fino a $5, come ha raccontato in una recente intervista a Sky Sport. Ha quindi svelato di aver investito parte dei soldi vinti al poker in alcune attività commerciali nel suo paese e di continuare a giocare anche a poker online dalla stessa Las Vegas, visto che il Nevada è uno dei pochi paesi degli USA dove è consentito farlo.
Una Annette insomma calata in pieno nel suo ruolo di giocatrice di poker, sebbene abbia un po’ disatteso le aspettative che le si erano rivolte dopo il 2007, anno in cui ottenne un importante risultato anche all’EPT di Dublino, chiuso al secondo posto. Una posizione che le risultò un po’ stretta visto che era giunta al tavolo finale davvero con una montagna di chips.
Il titolo EPT le sfuggì però e chissà che in futuro non la rivedremo provarci nel principale circuito europeo di poker live. La prossima stagione è alle porte e avere una giocatrice come Annette già all’EPT Barcellona sarebbe di sicuro un bel valore aggiunto.